Notizie Juventus: morto Cesare Romiti, giallorosso “infiltrato”

| 18/08/2020 12:30

E’ scomparso nella scorsa notte, nella sua casa di Milano, Cesare Romiti, ex amministratore delegato e presidente della Fiat.

Cesare Romiti, il simbolo della Fiat che tifava Roma

Cesare Romiti, nato a Roma il 24 giugno 1923, dopo la laurea in Scienze Economiche e Commerciali, entra a far parte, nel 1947, del Gruppo Bombrini Parodi Delfino, di cui divenne direttore generale. Nel 1968 ricopre la carica di direttore generale nella Snia Viscosa dopo la fusione con la sua ex azienda. Due anni dopo viene nominato direttore generale e poi amministratore delegato dell’Alitalia. Nel 1974 entra in Fiat, dove resterà per 24 anni e ricoprirà il ruolo di amministratore e presidente. Il manager insieme all’avvocato Gianni Agnelli ha scritto la storia dello storico gruppo torinese, occupandosi del risanamento finanziario dell’azienda e della crescita a livello internazionale. Li divideva però la fede sportiva, visto che tifava Roma. A lui si deve la costruzione di nuovi stabilimenti in Italia e nel mondo, come quello di Belo Horizonte in Brasile.

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Il curriculum di Romiti

Il lungo periodo in Fiat si chiude nel 1998, quando Romiti diventa presidente Rcs MediaGroup, dove rimarrà fino al 2004, prima di passare alla  società di costruzioni Impregilo, dal 2005 al 2007. Nel 2003, invece, ha fondato la Fondazione Italia-Cina, nella quale poi copre la carica di presidente onorario.

 


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