Paul Pogba, nuovo scandalo: le rivelazioni che porteranno ad un altro terremoto nel calcio

Paul Pogba è finito da tempo nella bufera per lo scandalo doping, ed ora emergono nuovi dettagli che non fanno ben sperare.

La carriera di Paul Pogba è stata caratterizzata da una parabola discendente, che dopo la prima, fantastica esperienza alla Juventus, dove ha messo in mostra un talento innato, lo ha visto non ottenere altrettanta fortuna con il Manchester United. Tuttavia, il francese si è tolto la grande soddisfazione di vincere il Mondiale di Russia nel 2018, ma a livello di club, ha trovato poca fortuna da lì in avanti.

Pogba che scandalo
Pogba nuove polemiche (ANSA) – Calciomercato24.com

Nel 2022 ha deciso di tornare alla Juventus, saltando però tante partite a seguito di una serie di infortuni. Il colpo di grazia è arrivato l’11 di settembre del 2023, quando è stato sospeso in via cautelare dal Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, dal momento che era stato trovato positivo al DHEA, ed in seguito, la positività di Pogba è stata confermata un mese dopo. Il giocatore è stato così squalificato, e proprio su questa vicenda emergono ora delle novità che potrebbero, potenzialmente, far scattare un nuovo scandalo, di cui il calcio non sentiva di certo il bisogno.

Pogba, il calcio di nuovo a rischio scandalo

In esclusiva sul “Daily Mail“, è stata riportata una notizia in grado di scatenare un nuoto terremoto nel mondo del calcio. Infatti, pare che invischiato nel test antidoping dal quale Paul Pogba è risultato positivo ci sia la società americana 10X Health Systems, con l’esperto Gary Becka e la dottoressa Carrie Carda che, a loro volta, sarebbero tra i protagonisti in negativo di questa oscura vicenda.

Paul Pogba coinvolta una società americana
Paul Pogba durante un riscaldamento con la Juventus (ANSA) – Calciomercato24.com

La sostanza assunta dal 30enne calciatore francese, come detto, è nota come DHEA, una sostanza assolutamente bandita, che aumenta il testosterone e, di conseguenza, le prestazioni fisiche.

La squalifica di Pogba è di ben quattro anni, e vista la sua età, si può dire che la sua carriera sia stata compromessa da questa decisione, ma non ci sono dubbi sul fatto che il giocatore abbia assunto la suddetta sostanza, considerando che anche le controanalisi lo hanno confermato.

Secondo quanto emerso, pare che il luminare Becka abbia stretti contatti con tanti altri calciatori, ed aleggia il sospetto che anche loro possano aver assunto la DHEA. Al momento, mancano ancora le conferme, ma se tutto ciò dovesse avere un seguito, ci potremmo ritrovare di fronte ad un vero e proprio scandalo. Le prossime settimane saranno tutte da seguire.

Gestione cookie