Serie A, Sconcerti: “Pensiamo all’anno prossimo, giocatori cavie”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:30

Mario Sconcerti, noto giornalista e commentatore sportivo, ha dubbi in merito alla ripresa del campionato di Serie A.

Sconcerti: “Riprendere la Serie A? Sarebbe meglio pensare alla prossima stagione

Da 30 giorni il calcio è fermo a causa della diffusione del Coronavirus. E come il mondo del pallone, anche altri sport nazionali sono fermi o sono stati addirittura sospesi. Non tutti sono d’accordo sulla sospensione o alla ripartenza delle competizioni. Mario Sconcerti è intervenuto ai microfoni di tmw in merito alla ripresa del campionato di Serie A: “Riprendere un campionato che si è svolto per due terzi, non so quanto possa piacere. Sicuramente dal punto di vista economico servirebbe giocare, ma per me sarebbe meglio cominciare a pensare alla prossima stagione“. Il giornalista della Rai è scettico è addirittura dice di preferire il calciomercato: “Anziché vedere i giocatori in campo, distrarrebbe di più in questo momento“.

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Sconcerti dalla parte dei calciatori: “Loro cosa ne pensano? Saranno cavie? Non vale la pena”

Sconcerti non pensa che riprendere la Serie A sia una buona idea, soprattutto è preoccupato per la salute dei calciatori: “I calciatori cosa ne pensano? Sono pronti a check-up in continuazione? Ad una vita in isolamento negli alberghi? Attualmente non ci sono zone fuori pericolo e isolate dal Covid-19. I calciatori sono disposti a fare le cavie? Riprendere il campionato non vale la pena, sarebbe un calcio mortificato“. Il pensiero di Sconcerti è condiviso in parte anche da calciatori, dirigenti, presidenti della massima serie, ma le direttive della Uefa sono tutt’altre. Il campionato riprenderà. Non si sa quando e non si sa come, ma sarà portato a termine.

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