Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Liverpool e Roma: una partita che si preannuncia spettacolare

liverpool roma di francesco

Di Francesco Liverpool Roma | “Il Liverpool non è il Barcellona”, chiarisce subito il tecnico nella consueta conferenza stampa della vigilia. Una partita sentitissima: il ricordo della finale di 30 anni fa è ancora vivo e i biglietti sono andati a ruba per entrambe le sfide. Che Di Francesco ha descritto minuziosamente: “Credo che affrontiamo un avversario completamente diverso dalla SPAL, non sono attendisti ma aggressivi. Sono bravi a verticalizzare dopo aver riconquistato palla. Non è detto che il palleggio sia l’arma vincente, potremmo prestare il fianco alle loro folate. Non regge il paragone con gli estensi, sarà una partita completamente diversa. Per quanto riguarda Under, al 50% se la gioca con Schick per un posto da titolare”.

Questa squadra ha assimilato due modi di giocare, con difesa a 4 o a 3, dipende dall’avversario. La cosa più importante è la mentalità, la differenza la farà la capacità di rimanere nelle due fasi di gioco. Klopp è stato molto simpatico in conferenza quando ha detto che siamo simili per barba e occhiali, mi piace il suo modo di giocare, la sua mentalità, ma troverà un altro allenatore che ha una mentalità simile. Lui ha dimostrato molto più di me, ma la mia ambizione è arrivare in finale, sarà un bello scontro.

Alisson? Non ci possiamo basare solo un calciatore, il Liverpool non è solo Salah, i 3 davanti sanno giocare insieme e non è poco. Il nostro portiere è importante, sta lavorando bene ed è prontissimo, come gli altri 22 che prenderanno parte a questa sfida. La tattica? Dovranno essere bravi loro ad abbassarci, è questa la chiave della partita. Salah? Mi tengo Under. Non pensiamo solo all’egiziano, ovviamente si merita particolari attenzioni, come Messi, ma non è l’unico. In questo momento il mio pensiero principale è tenermi stretta la Roma. È entusiasmante giocare e allenare negli stadi inglesi ma al momento non ci penso: in inglese so dire solo hamburger“.