Benevento: esonero Inzaghi, ecco chi arriva

| 21/05/2021 00:29

Filippo Inzaghi ad un passo dall’esonero dalla panchina del Benevento. Nell’ultimo mese il rapporto con Vigorito si è incrinato e causa della retrocessione.

Benevento: esonero Inzaghi, Liverani o Stroppa in panchina

Dalle stella alle stalle. Pippi Inzaghi ad un passo dall’esonero dalla panchina del Benevento. Il tecnico dei campani, dopo la retrocessione in Serie B arrivata in settimana per il pareggio del Torino, ora potrebbe perdere il posto.

Liverani preoccupato

Benevento: Stroppa o Liverani, le ultime

Dopo la sconfitta casalinga contro il Cagliari, il pareggio rocambolesco all’ultimo minuto contro il Crotone e il pareggio di Lazio-Torino, i campani seppur tra mille recriminazioni sono in Serie B. Non è bastato il successo a Torino contro la Juventus, unica vittoria nel girone di ritorno, il Benevento è retrocesso e a farne le spese sarà Pippo Inzaghi. 

Il tecnico, dopo il record di punti in serie cadetta, dovrebbe cambiare aria. Fabio Liverani è il primo candidato alla panchina del Benevento ma occhio anche agli altri nomi. Il tecnico dovrà liberarsi dal Parma prima di firmare con il club campano per questo il numero uno del club Oreste Vigorito tiene in grande considerazione anche Giovanni Stroppa, ancora sotto il contratto con il Crotone.lecce-torino liverani

Il pensiero di Liverani

Proprio Fabio Liverani, ex tecnico del Parma, aveva parlato negli ultimi giorni del suo ritorno in panchina:

“Ho giocato a Roma con la Lazio per 5 stagioni aprendo un clcio. Firenze è stato un distacco da casa. Una scommessa nuova con un gruppo che aveva qualità e una società ambiziosa. Mi piaceva il progetto nonostante calciopoli, ma facemmo qualcosa di straordinario. Ci siamo uniti così tanto, che negli anni è rimasto un legame indissolubile. Quella squadra era piena di leader. Mi piace tornare spesso a Firenze, ricordo ancora l’accoglienza ricevuta al Franchi quando giocavo con il Palermo, Firenze mi è sempre piaciuta. Oggi gli allenatori che riescono a scegliere i giocatori adatti al loro gioco, anticipano il lavoro di due o tre mesi”.

(www.gettyimages.it)


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