Protocollo Var, ecco perchè Giacomelli doveva andare a vedere su Llorente-Kjaer

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

Napoli-Atalanta, ecco cosa dice il Protocollo Var in merito al mancato rigore

La decisione di non assegnare il calcio di rigore su Llorente al Napoli nel finale di partita con l’Atalanta, ha scaricato l’ira di chiunque tra tifosi e addetti ai lavori. I dubbi restano, anche dopo le immagini, per quello che quasi sicuramente doveva essere penalty.

Molta amarezza, come fatto capire nel post gara da Ancelotti e De Laurentiis, resta però soprattutto per la decisione dell’arbitro (Giacomelli) di non andare a consultare il Var, nonostante praticamente tutta la squadra azzurra lo circondasse.

Resta davvero difficile capire il motivo del mancato consulto del Var, e per provare a fare chiarezza noi di Calciomercato24.com siamo andati a pescare il Protocollo Var che recita precisamente quando è preferibile andare a vedere le immagini.

Llorente

Ecco cosa dice il protocollo Var

Per decisioni fattuali, ad esempio, posizione di un’infrazione o di un calciatore (fuorigioco), punto di contatto (fallo di mano/ fallo), posizione (all’interno o all’esterno dell’area di rigore), pallone non in gioco ecc…è solitamente sufficiente una revisione del VAR, tuttavia “una revisione sul campo” può essere intrapresa per una decisione fattuale se aiuterà a gestire i calciatori o la gara o a “rendere pienamente credibile” la decisione ( ad esempio una decisione cruciale nel finale di gara).

Per decisioni soggettive, ad esempio intensità di un contrasto falloso, interferenza in un fuorigioco, considerazioni su un fallo di nuovo, una “revisione sul campo” è spesso appropriata”.