UEFA, Ceferin: “EURO 2020 rinviato per il bene comune. Salute dei tifosi al primo posto”

| 17/03/2020 16:00

Coronavirus, Ceferin annuncia lo spostamento di Euro 2020 | La UEFA ha deciso di spostare EURO 2020 alla prossima stagione per permettere il normale completamento dei campionati europei, spostati di qualche mese a causa dell’emergenza Coronavirus.

EURO 2020 diventa EURO 2021: le parole di Ceferin

Al termine dell’Assemblea delle 55 Federazioni UEFA, Aleksander Ceferin, Presidente UEFA, ha annuciato la decisione sul palco di Nyon.

“Siamo al timone di uno sport in cui un grandissimo numero di persone vive e respira il problema che questo avversario silenzioso ha messo in campo. E’ in questi momenti che la comunità calcistica deve mostrare responsabilità, unità, solidarietà e altruismo. La salute dei tifosi, dello staff e dei giocatori deve essere la nostra priorità numero uno e in questo spirito, la UEFA ha presentato una gamma di opzioni in modo che le competizioni possano finire in questa stagione in sicurezza e sono orgoglioso della risposta dei miei colleghi nel calcio europeo. Ognuno ha deciso di rinunciare a qualcosa per il bene comune”.

Europeo rinviato?Lo spostamento di EURO 2020 ha un costo enorme per la UEFA, ma faremo del nostro meglio per garantire che i finanziamenti fondamentali per il calcio di base, il calcio femminile e lo sviluppo del gioco nei nostri 55 paesi non siano interessati“.

Ceferin sulla scelta di EURO2021

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Il Presidente Ceferin ci ha tenuto a sottolineare anche l’importanza dei tifosi per una competizione tanto importante.

“Il pensiero di celebrare un festival paneuropeo del calcio in stadi vuoti mentre il continente si trova a casa in isolamento, è senza gioia e ci renderebbe tristi”.

Campionati?I dettagli saranno elaborati nelle prossime settimane, ma i principi di base sono stati concordati. I club e le leghe in Europa avranno il minor disturbo possibile nella disponibilità dei loro giocatori. Questi sforzi congiunti e soprattutto questa decisione coordinata e responsabile, sono profondamente apprezzati da tutta la comunità calcistica europea. Vorrei ringraziare la FIFA e il suo Presidente, Gianni Infantino, che ha indicato che farà tutto il necessario per far funzionare questo nuovo calendario. Di fronte a questa crisi, il calcio ha mostrato il suo lato migliore con apertura, solidarietà e tolleranza“.


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