Cristiano Biraghi, terzino sinistro della Fiorentina, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere Dello Sport

Queste le dichiarazioni di Biraghi

“Scetticismo iniziale? Normale, anche io sono stato tifoso e capivo le sensazioni della gente, Corvino ha avuto coraggio nel prendermi e mettermi al centro di questo progetto. Anche io non ero sicuro di essere all’altezza, felice di aver fatto cambiare idea agli scettici e felice di aver fatto cambiare idea anche a me stesso. La città? Determinante, i tifosi non ci hanno mai voltato le spalle, un ambiente superiore anche alle grandi piazze in Italia. Bravi anche noi a riaccendere l’entusiasmo dopo brutti risultati e soprattutto l’episodio di Davide. C’è rammarico per la gara contro la SPAL, potevamo fare senza dubbio qualcosa in più.

Europa? Ci siamo, nonostante le poche aspettative e altre squadre più attrezzate di noi in questo momento saremmo qualificati per l’Europa League. Stabilità? Per la prima volta in carriera il mio cartellino è di una sola squadra e non di due, questo ti porta serenità ed equilibrio, cose che ho avuto raramente. Sensazione di stabilità straordinaria, sto benissimo a Firenze. Non esiste una realtà migliore per me, tutti lavorano, soffrono e sorridono insieme, anche chi non gioca. Lazio? Tosta, servirà il pubblico”.