Notizie Fiorentina, Pezzella: “Ci manca Astori ma stiamo danto il massimo per lui”Calciomercato Fiorentina Pezzella

German Pezzella, difensore della Fiorentina, ha parlato del momento della Viola nel corso di un’intervista concessa a Tuttosport:

Fiorentina news: le parole di Pezzella

Come riesce una squadra a ripartire senza più il proprio capitano?

«Abbiamo capito che dovevamo dare più del massimo. L’assenza di Davide si sente ogni giorno di più ma non possiamo mollare, vanificheremmo tutto quanto lui ha fatto e ci ha lasciato».

Da subito ha fatto coppia con Astori nella difesa viola: un aneddoto?

«Dopo i ko con Samp e Verona vivemmo un momento difficile, l’ambiente era teso. Confidai a Davide la mia preoccupazione, lui mi rasserenò subito, da capitano vero. Per noi lo sarà sempre».

Mancando Badelj nelle ultime due gare ha indossato lei la sua fascia.

«Un grande onore ma quel che più conta è dare tutto per la maglia e aiutare i più giovani. Perché è stata durissima e lo è pure adesso: vai negli spogliatoi, in palestra e Davide non c’è, c’è la sua foto».

Siete stati comunque capaci di tornare a lottare per l’Europa.

«La classifica dice questo: stessi punti di Atalanta e Samp, a 4 dal Milan. Ma niente tabelle, procediamo gara dopo gara guardando solo a noi stessi».

 

Avete preso un solo gol nelle ultime 5 gare ma c’è l’esame-Dzeko.

«Grande bomber, proveremo a fermarlo. Ma attenti anche al mio connazionale Perotti, a El Shaarawy e non solo».

Per i Mondiali è duello tra lei e Fazio: il romanista pare avere il posto sicuro nella Selecciòn al contrario di lei, lo chiamano pure il “comandante”.

«Non mi risulta. In ogni caso io ce la sto mettendo tutta per convincere Sampaoli, in questi otto mesi da ct non ha ancora compilato la lista. Dunque ci spero».

Sulla Nazionale

Tra lei, Dybala e Icardi chi ha più chance di andare in Russia?

«E’ difficile per tutti. Prendete Paulo: nel suo ruolo gioca Messi, il campione per cui l’Argentina è tra le favorite. Però farebbe sensazione la loro eventuale esclusione: sia Dybala che Icardi sono i simboli delle loro squadre».

Il difensore che stima da sempre?

«Sono cresciuto seguendo Ayala, ora reputo Sergio Ramos il più forte al mondo e apprezzo Chiellini, perfetto stereotipo del difensore italiano».

Simeone saprà conquistare un giorno la Nazionale?

«Ora ha tanta concorrenza ma ha 22 anni, qualità e professionalità. Se continua a segnare e far bene ci riuscirà».

Cercherà di convincere anche Badelj a rimanere?

«L’altro giorno eravamo insieme con le nostre compagne, era una bella giornata. Gli ho detto: guarda come si sta bene qui. Lui ha sorriso. Certe decisioni però vanno prese con la testa fredda, soltanto lui può capire cosa è meglio fare per il suo futuro».

Lei lo ha capito per il suo futuro?

«Io voglio rimanere. Sono arrivato l’estate scorsa in prestito ma mai mi sono sentito di passaggio. Ai dirigenti l’ho detto subito e Pioli mi ha dato fiducia dal primo giorno. La Fiorentina ha già deciso di riscattarmi? Sto proprio aspettando di sentirmi “definitivo”…».