Infantino sul VAR: “Calcio più bello, più pulito e più giusto”

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Infantino Var | “Il calcio, grazie alla Var, è più bello, pulito e giusto”. E’ la considerazione del presidente della Fifa, Gianni Infantino, riguardo all’introduzione della Video assistant referee, in occasione del suo intervento al Festival dello sport di Trento organizzato dalla Gazzetta dello Sport. Infantino Var

Infantino Var da scettico a sostenitore

“Ero abbastanza scettico, forse per la mia influenza italiana, però mi sono reso conto che effettivamente aiuta -prosegue il n.1 della Fifa-. Noi non ci rendiamo conto che il lavoro dell’arbitro è difficilissimo. E se ce ne rendiamo conto, non lo diciamo: sono degli eroi, a parte essere dei maniaci professionali. Poterli aiutare senza snaturare il flusso il gioco, è una bella cosa e oggi, dopo un paio di anni, il termine Var è già entrato nel vocabolario mondiale anche per altri ambiti”.

La piaga razzismo

“Il razzismo innanzitutto non bisogna nasconderlo ma parlarne e condannarlo in tutte le sue forme. Per quanto riguarda il calcio bisogna agire, la Figc con Gravina ha intrapreso passi importanti con regole e sanzioni contro gli idioti pensano ancora di potersi comportare da razzisti. Nel 2019 è facile identificare anche una persona che fa ‘buu’, lo si identifica, lo si porta a casa e non entra più allo stadio. Non è un problema ‘solo’ italiano, è un problema ‘anche’ italiano. E non se ne esce dicendo che succede anche dalle altre parti. L’Italia è tutto fuorché un Paese razzista. Io sono figlio di immigranti, non è nel nostro dna essere razzisti”, conclude Infantino.