Roma, Nainggolan e il Guangzhou Evergrande. Riallacciati i contatti

| 17/01/2018 08:45

Roma, Nainggolan potrebbe ancora volare in Cina

Roma, Nainggolan è tutt’altro che sicuro di restare in Italia. Il club giallorosso ed il Guangzhou Evergrande sono tornati a relazionarsi per il centrocampista belga. L’input è arrivato direttamente da Boston. Quel Pallotta che aveva dato il via libera all’affare nel meeting con i dirigenti della scorsa settimana, è lo stesso Pallotta che ha sponsorizzato il nuovo contatto. Una telefonata tra la Roma e i rappresentanti del Guangzhou con questo obiettivo. Proviamo a studiare un modo per superare l’impasse degli ultimi giorni, valutiamo tutte le tecnicalità di un affare finanziariamente complicato. Affare che però era stato portato a termine, prima dello stop imposto al Guangzhou dal Partito Comunista dopo il caso Aubameyang.

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Roma, Nainggolan al Guangzhou. Come fare?

E allora come si riapre? Triangolazioni cercasi, i migliori dribbling del mondo per un prestito oneroso da 6-8 milioni di euro – dunque una cifra che impatterebbe poco o nulla sulla famosa luxury tax – e un esborso economico successivo magari da dilazionare, per un importo complessivo a favore della Roma che supererebbe i 50 milioni di euro. Così si sta ragionando adesso. Non è storia risolvibile in poche ore, ma la novità è che le parti sono tornate nuovamente al lavoro. Certo è che il tempo non gioca a favore della trattativa. Perché la cessione di Nainggolan non può materializzarsi il 31 gennaio. E perché la Roma deve portare avanti un mercato parallelo in entrata, immaginando di reinvestire parte del ricavato con almeno un paio di acquisti.

Fonte: Gazzetta dello Sport


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