Cravero: “Juve favorita in Champions, Ancelotti non ha fallito”

| 29/04/2017 09:30

Roberto Cravero, ex calciatore e opinionista Mediaset Premium, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport. Ecco quanto evidenziato da Calciomercato24: Secondo me, in percentuale, la scala è 40-30-20-10. In quest’ordine: Juventus, Real Madrid, Atletico e Monaco. La Juventus ha dominato i quarti, ridimensionando il Barcellona. Però è un caso isolato per il nostro calcio, che è alle spalle di Inghilterra e Spagna, e non soltanto per questioni di budget. Non abbiamo portato altre squadre così avanti nelle Coppe”.

 

Conte si avvicina alla vittoria della Premier, allenatori italiani all’esterno vincono tanto…

Perché nessuno come i nostri allenatori sa preparare una partita a livello di tattica e di studio degli avversari. Non a caso il momento chiave per il Chelsea è stato con una svolta tattica: il passaggio alla difesa a tre E lo fa con una rosa che non è la migliore della Premier. Però ha sfruttato un mix vincente: una rosa comunque forte ma reduce da un fallimento, quindi affamata. E quando i Courtois, Diego Costa, Hazard, Pedro vogliono riscattarsi, lo faranno. Conte potrà tornare in quella Champions che non si è ancora gustato fino in fondo”.

Fallimento Ancelotti? Ma in Champions è stato eliminato dagli episodi, e da un arbitro che a Madrid ci ha messo parecchio del suo. I media tedeschi giudicano soltanto in base alla Champions, anche perché il Bayern che vince la Bundesliga non fa notizia. E’ un trend che sta acquisendo anche il nostro campionato”.

Real o Barça: la favorita della Liga…

Il Real si è complicato la vita nel Clàsico: senza quella rete, evitabilissima, del 2-3, la squadra di Zidane avrebbe chiuso il campionato. Resta in vantaggio, ma non è finita, anche se poi il Real ha un organico infinito: Morata o Benzema, chi è il vero titolare? Asensio e Lucas Vazquez forse sono meglio di Bale, oggi. Gli unici intoccabili sono Ronaldo, Ramos e Modric”.

In Champions, oltre al fenomeno Mbappe…

Il suo rapporto tra età e qualità è devastante. Mi piacerebbe vederlo al City, in un tridente da 20 anni di media con Gabriél Jesùs e Sané, con Guardiola si divertirebbero. Ma vado contro corrente e faccio altri nomi: Fabinho e Bakayoko sono centrali di centrocampo di altissimo livello. E dietro Sidibé è un laterale con forza fisica e corsa impressionanti”.


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