Obiettivo Lotito, controllare più squadre: Latina e Ternana nel mirino

| 09/03/2017 08:32

Lotito pronto a nuovi progetti. Il presidente di Lazio e Salernitana, ha nuove idee e a Formello c’è un’aria nuova che soffia già da tempo. Secondo quanto riportato da Il Messaggero si tratta da Latina e Ternana. Tra poche ore, riferisce il quotidiano si saprà se l Latina potrà eventualmente rifiorire sotto le sue sapienti mani e non solo. A Latina sono poco ottimisti, pensano che già oggi il tribunale possa togliere al club persino l’esercizio provvisorio, dichiararne il fallimento e farlo scomparire subito dalla Serie B. Quindi la seconda opzione di Lotito è la Ternana di Longarini, attuale amministratore unico del club. Il patron biancoceleste smetinsce ma il progetto prevederebbe l’entrata di Longarini come direttore generale della Lazio.

Il vero obiettivo di Lotito

L’obiettivo sarebbe quello di avere diverse società e controllare tutte le categorie, ma non solo. Si tratta d’imprenditori con una voglia matta d’allargare le proprie mire su diversi settori oltre a cittadelle e ovviamente stadi di proprietà. La prossima mossa di Claudio sarà quella di spingere per le riforme. Non c’è ancora urgenza per la legge sulle seconde squadre e sui legami di parentela. Per la Salernitana, almeno nel breve periodo, non ci sono speranze di promozione. La prossima stagione magari la questione s’incendierà.

Sullo scudetto del 1915

Lotito monitorerà con attenzione la costituzione del nuovo consiglio federale, che dovrà poi esprimersi sul famoso scudetto del 1915. La Commissione di saggi s’è già espressa con favore sull’assegnazione del tricolore ex aequo col Genoa, adesso s’attende solo la delibera decisiva per stringersi la terza coccarda al petto prima dell’estate. La decisione potrebbe arrivare a maggio, in concomitanza del primo consiglio federale, che però deve essere ancora costituito. Tuttavia, c’è chi spera in una fumata bianca a sorpresa. Il codice di giustizia sportiva, infatti, al comma 11 dell’articolo 33 («Reclami di parte e ricorsi di organi federali») consente al Presidente federale, in casi particolari, di abbreviare i termini e la conclusione dei procedimenti.


Continua a leggere