Totti, il flop più clamoroso della sua carriera: “Zero clienti e nemmeno un euro sul conto corrente”

Non sempre tutte le operazioni finanziarie vanno per il verso giusto. Ecco cosa è accaduto a Francesco Totti dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.

Personaggi come Francesco Totti si possono consentire anche qualche passaggio a vuoto in termini imprenditoriali. Sul rettangolo di gioco il capitano della Roma ha scritto pagine indelebile del nostro calcio, diventando uno degli attaccanti più prolifici della storia della Serie A. Nella classifica all time l’ex capitano della Roma è risultato secondo solo a Silvio Piola, avendo marcato 250 gol in 619 partite in campionato.

Totti, il flop più clamoroso della sua carriera
Totti, arriva l’occasione persa (Ansa) Calciomercato24.com

Totti è stato l’anima della squadra capitolina. Ha resistito alle sirene del Real Madrid nella migliore fase della sua carriera, volendo sposare il progetto della famiglia Sensi e della nuova proprietà. Nel corso della sua carriera ha avuto rapporto turbolenti con alcuni allenatori, tra cui Luciano Spalletti, Deus ex Machina del successo del Napoli nella scorsa stagione.

Annoverato tra i più grandi centravanti di tutti i tempi, Totti è dietro solo a Gianluigi Buffon e Paolo Maldini per numero di presenze, partecipando a 25 stagioni. Nessun altro calciatore è andato a segno in 23 campionati diversi della Serie A. Un monumento assoluto del nostro calcio che con la nazionale maggiore ha vinto anche il Mondiale nel 2006. Dopo essersi ritirato dal calcio giocato ha deciso di intraprendere una iniziativa imprenditoriale che non è andata a buon fine.

Totti, il fallimento inaspettato della sua società

La Coach Consulting Srl avrebbe dovuto essere una società di primissimo livello, capace di formare i giovani allenatori. L’idea nacque a Totti, insieme al procuratore, e amico, Pietro Chiodi. Lo scopo doveva essere quello di garantire agli allenatori una guida esterna che curasse i propri contratti così come per i calciatori. Per i tecnici delle squadre minori sarebbe dovuta essere una manna dal cielo, ma il risultato finale è stato, sorprendentemente, negativo. Avete letto del nuovo scandalo su Pogba?

Totti, il fallimento inaspettato della sua società
Totti in campo con la Roma nel 2017 (Ansa) Calciomercato24.com

Sono arrivati a chiudere l’attività già il 9 aprile 2023. La società è stata in liquidazione, volontariamente, per limitare i danni. Nelle casse dell’azienda non sono entrati soldi, con il costo conclusivo dell’operazione che ammonta a 2115,62 Euro. L’avviamento dell’attività, in totale 7.500 Euro, sono stati un costo aggiuntivo, oltre alla liquidità legata ai conti corrente, anche qui con una spesa di 18.852,55 Euro. Va aggiunto anche il credito Iva complessivo di 131,64 Euro, con tutti questi costi sono stati equamente divise tra i soci. Per sua fortuna Totti ha altre attività che vanno forte, come la Tz Service, società nata per la creazione di nuovi campi da padel.

Impostazioni privacy