Nonostante un calciomercato importante il Bologna starebbe trovando difficoltà in questo inizio di stagione.
La partenza a rilento, più una serie di risultati negativi consecutivi, starebbero seriamente portando la proprietà e la dirigenza rossoblù a mettere in discussione l’operato di Vincenzo Italiano. Ovviamente con la vittoria della Coppa Italia l’ex Spezia e Fiorentina ha accumulato credito (quasi) infinito, ma c’è bisogno di una svolta immediata, già a partire dalla prossima giornata di campionato, sennò i dubbi dalle parti di Casteldebole cominceranno a crescere.
Nel frattempo Sartori avrebbe già preparato il suo “piano B”, individuando l’allenatore con il quale andare a sostituire Vincenzo Italiano in caso di catastrofe.
L’inizio di stagione del Bologna non è quello che ambiente e proprietà si aspettava. Nonostante le partenze di pilastri come Beukema e Ndoye, Saputo e Sartori pensavano che Vincenzo Italiano potesse comunque trarre vantaggio da un calciomercato importante ma soprattutto dispendioso, nel corso del quale sono arrivati calciatori del calibro di Rowe, Bernardeschi e Immobile, fra gli altri.
Eppure, nonostante questo, l’ex Fiorentina e Spezia starebbe arrancando, non mantenendo il ritmo di quelle lì davanti ma soprattutto mostrando di non trovare la chiave giusta per un Bologna che Il Corriere dello Sport ha questa mattina definito essere “a metà” dopo il pareggio, deludente, contro il Friburgo. Ovviamente non è tempo di fischiare la squadra, ma la gente che ieri era presente al Dall’Ara è rimasta delusa della prestazione di una squadra che è sembrata senza logica e idee.
E chissà che questa cosa non possa presto ripercuotersi su Vincenzo Italiano, che ha l’obbligo di ripartire già dalla prossima partita di campionato se non vuole che si cominci a dubitare seriamente di lui. Solo una vittoria potrebbe scacciare momentaneamente i fantasmi di un esonero che non è assolutamente da scartare a priori, soprattutto se il rendimento della squadra dovesse continuare ad essere questo.
Il Bologna continuerà con Vincenzo Italiano in panchina, questo è poco ma sicuro, anche se molto dipenderà da come si evolveranno le cose da qui a qualche settimana. C’è bisogno di cominciare ad ingranare e racimolare una serie di risultati utili consecutivi, sennò il sogno Europa quest’anno sarà da accantonare.
Ovviamente l’ex Fiorentina e Spezia cercherà di cacciare il meglio dai suoi calciatori, ma il campo sarà il giudice supremo. Senza risultati ci sarà scontentezza, e di conseguenza il Bologna potrebbe anche decidere di cambiare allenatore, con il direttore sportivo Giovanni Sartori che a quel punto non ci penserebbe più di due secondi a puntare su Raffaele Palladino, profilo giovane e di prospettiva, anche lui ex Fiorentina, che per idee tattiche e morali potrebbe essere il profilo ideale per la panchina dei felsinei. Staremo a vedere.
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