Le spese condominiali potrebbero non essere più un problema grazie a questa detrazione: come fare con il 730.
Tra le varie spese per la casa, oltre a quelle relative al cibo, alle bollette, all’affitto o al mutuo, ci sono anche quelle relative al condominio; a meno che non si viva in una casa indipendente, chi si trova in un condominio deve sempre, con cadenze diverse, pagare una quota relativa alle spese dell’intero palazzo, varia a seconda della grandezza della casa e dell’ubicazione nel condominio, ma comunque presente.
In aggiunta a tutte le altre spese, anche quelle condominiali possono pesare parecchio sul bilancio familiare: per questo, trovare una soluzione affinché si possa recuperarle in qualche modo, potrebbe davvero svoltare la propria economia personale.
Fortunatamente, per molti cittadini le spese condominiali potrebbero non essere più un problema grazie alle detrazioni del 730: ecco come aggiungere anche i costi del condominio, fai così e vedrai che a fine mese risparmierai tantissimo e questo tipo di canone non sarà più un problema.
In prima battuta, come ricorda Immobiliare sul suo sito ufficiale, è bene chiarire che le spese condominiali di tipo ordinario (pulizie delle aree comuni, elettricità dei luoghi comuni, manutenzione dell’ascensore etc.) non rientrano nelle spese detraibili e quindi non possono essere inserite nella dichiarazione dei redditi, a meno che non si tratti di spese comprese in un intervento più ampio e che risulta detraibile (in caso di ristrutturazione, ad esempio).
Per poter detrarre queste spese, è necessario che l’amministratore del condominio effettui i pagamenti tramite bonifico, indicando la causale specifica, il codice fiscale del condomino beneficiario della detrazione e il numero di partita IVA (o codice fiscale) dell’impresa. In aggiunta, bisogna conservare la documentazione che attesta le spese: sia la certificazione rilasciata dall’amministrazione per la quota detraibile, sia la copia dei verbali che autorizzano i lavori nel condominio. Ovviamente, fondamentali anche fatture e ricevute dei bonifici, oltre alle copie delle comunicazioni inviate all’ENEA.
Qualora fossero detraibili, le spese condominiali vanno inserite nel quadro E (sezione III) del modello 730, compilando i righi da E41 a E43. Chi utilizza il Modello Redditi Persone Fisiche 2025 deve invece compilar i righi da RP41 a RP47; la colonna 3 va compilata col codice fiscale del condomino che ha effettuato il bonifico (nel caso di pagamento comune), o il proprio nel caso di pagamento effettuato in solitaria.
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