Playoff+Mondiali%2C+l%26%238217%3BItalia+batte+l%26%238217%3BIrlanda+Del+Nord%3A+ora+in+finale+c%26%238217%3B%C3%A8+la+Bosnia
calciomercato24com
/2026/03/27/playoff-mondiali-litalia-batte-lirlanda-del-nord-ora-in-finale-ce-la-bosnia/amp/
Categories: News

Playoff Mondiali, l’Italia batte l’Irlanda Del Nord: ora in finale c’è la Bosnia

Una notte densa e concreta. A Bergamo l’Italia ha stretto i denti, ha ascoltato il respiro dello stadio e ha trasformato l’attesa in energia. Due lampi, tanta pazienza e un obiettivo che torna nitido: la finale playoff per il Mondiale.

Alla New Balance Arena di Bergamo si è visto ciò che spesso fa la differenza nei playoff: ordine, ripartenze pulite, zero fronzoli. L’Italia di Gattuso ha battuto 2-0 l’Irlanda del Nord e si è guadagnata la finale verso la Coppa del Mondo 2026. Non era una serata per effetti speciali. Era una serata in cui contava non sbagliare.

Playoff Mondiali, l’Italia batte l’Irlanda Del Nord: ora in finale c’è la Bosnia (AnsaFoto) – calciomercato24.com

Il via ha avuto il peso delle cose che restano. Minuto di silenzio per Beppe Savoldi. Applausi veri, non di circostanza. In tribuna c’erano Sofia Goggia, Bruno Conti, Zambrotta, Nesta. Facce che parlano di storia e responsabilità.

La squadra ha spinto da subito. Dimarco ha testato i riflessi di Pierce Charles dopo 7 minuti. Mischie, rimpalli, un paio di occasioni non pulite per Retegui, Kean, Bastoni. Gli avversari chiusi a protezione dell’area, pronti a ripartire. L’intervallo è arrivato con lo 0-0 e il classico retrogusto amaro: tanto possesso, poca sostanza.

Poi è cambiato il ritmo. Retegui si è divorato il vantaggio in avvio ripresa. Kean ha costretto il portiere nordirlandese al volo basso. E al 56’ è arrivata la scossa: cross di Politano sporcato, respinta corta, e Tonali ha calciato dal limite. Destro pieno, palla dentro. Uno di quei gol che sistemano la testa oltre che il tabellino.

Gattuso ha alzato i giri, in campo e fuori. Dentro Gatti e Pio Esposito per dare gambe e pressione. C’è stato un brivido sulla serata di Donnarumma: rinvio corto, deviazione di Donley, e salvataggio di Mancini a spegnere l’allarme. Segnale utile: non era ancora il momento di sedersi.

Il raddoppio è arrivato all’80’. Passaggio di Tonali, controllo di Kean, dribbling secco, destro angolato. 2-0, mani al cielo, partita messa in ghiaccio. Nel finale spazio a Palestra (esordio), Pisilli e Raspadori. Piccoli tasselli in una notte che pesa.

Verso Zenica: cosa ci aspetta

Martedì si va a Zenica. La Bosnia ha superato il Galles ai rigori a Cardiff e aspetta l’Italia in casa. Caldo sugli spalti, gara dura, dettagli che contano. Serve la stessa lucidità di stasera, forse di più. Serviranno i centimetri sulle palle inattive, le seconde palle, la capacità di non farsi trascinare nel nervosismo. Il calcio dei playoff premia chi tiene il filo, non chi fa la corsa più bella.

Indicazioni utili non mancano. La difesa a tre ha retto, con Calafiori pulito nelle letture e Bastoni solido fino all’ammonizione. In mezzo, Barella e Locatelli hanno cucito gioco semplice, mentre Tonali ha unito legna e qualità. Davanti, Kean ha mostrato strappi e presenza in area; Retegui ha corso molto e sporchiato linee, anche senza gol.

L’arbitro Makkelie ha tenuto il metro alto, come spesso accade in questa fase. Un promemoria in vista della finale: contatti, ritmo, gestione delle proteste. Particolari che incidono quando il pallone scotta.

Ora la strada è tracciata. Non ci sono pronostici sicuri, solo una consapevolezza: questa Nazionale è viva. Corre, soffre, trova la porta quando serve. E porta con sé un’immagine semplice, forse la più vera: Gattuso che urla al pubblico e il pubblico che gli risponde. Quanto basta per chiedersi, martedì sera, fin dove può arrivare questo eco.

Antonio Papa

Giornalista pubblicista dal 2010, "fratello maggiore" di tanti redattori del network, autore di trasmissioni televisive. In TvPlay sono, insieme a Claudio Mancini, il conduttore di FantaTvPlay, di "Chi Ha Fatto Palo" e di altri format creati da noi. Sono una persona che ha fatto della scrittura la sua ragione di vita, coronando un sogno che avevo fin da bambino. Il mio motto è “lavorare seriamente senza mai prendersi sul serio”. Cerco di trasmettere la mia passione e il mio entusiasmo alle persone che lavorano con me: quando ci riesco… ci divertiamo!

Recent Posts

Yildiz si blinda alla Juve: “Il mio futuro è qui”

Kenan Yildiz rinnova il suo contratto con la Juventus fino al 2030, dimostrando un impegno…

1 settimana ago

Juve, il mercato dipenderà dalla qualificazione Champions: ecco da chi si riparte

La Juve affronta un bivio cruciale: con la qualificazione in Champions League, può costruire e…

3 settimane ago

De Zerbi è la scelta a sorpresa: può arrivare subito lasciando l’OM

L'ipotesi clamorosa e a sorpresa sta portando a Roberto De Zerbi, allenatore italiano che sta…

3 settimane ago

“Caso camorra” in Serie B: altri club coinvolti, cosa rischiano

Un nuovo caso in Italia preoccupa la FIGC, per quanto è stato raccontato questa mattina…

3 settimane ago

“Sei molto bella”, Landucci show: è “derby d’amore” con Ausilio

Conquista la qualificazione al turno successivo e tenta anche la giocata nel post-partita di Coppa…

1 mese ago

Sancho in Serie A, firma gratis: svelato dove giocherà

Continuano a prendersi la scena le voci inerenti al futuro di un eterno talento incompiuto…

1 mese ago