Juventus-Napoli: accordo De Laurentiis-De Luca, ecco la verità

| 04/10/2020 09:57

Napoli, De Laurentiis ha chiesto un “favore” a De Luca? Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera la vicenda di ieri sera non sarebbe molto chiara

Juventus-Napoli: accordo De Laurentiis-De Luca, le ultime

Il Napoli è preoccupato. Dopo il focolaio Genoa, è aumentato il numero di positivi anche in casa Napoli.

Anche per questo motivo gli azzurri ieri non sono partiti alla volta di Torino. Ora il timore è che anche gli azzurri possano diventare un focolaio in poco tempo. Nasce da questo problema importante ieri la richiesta del club azzurro di non disputare il match contro la Juventus a Torino.

Secondo quanto si apprende dal quotidiano questa idea era stata avanzata venerdì sera. Tuttavia una volta incassato il “no” dalla Lega e FIGC,  Aurelio De Laurentiis avrebbe allertato il suo amico Vincenzo De Luca, governatore della Campania.

In questo modo il numero uno azzurro avrebbe ottenuto il favore di non partire ugualmente per il Piemonte.napoli de laurentiis

Juventus-Napoli: la posizione della FIGC

La FIGC, tuttavia, non si sarebbe fatta intimorire.  Il quotidiano oggi in edicola ha spiegato nel dettaglio come anche la posizione di Lega e FIGC sia contro quella del Napoli.

Pressioni del Napoli sull’Asl? Il livello di tensione ieri sera è diventato molto alto dopo la decisione del club di De Laurentiis di non imbarcarsi sull’aereo per andare a giocare a Torino.

Secondo la Lega il Napoli avrebbe fatto indebite pressioni sull’autorità sanitaria per ottenere il provvedimento. Inoltre gli azzurri avrebbero interpretato in senso lato la circolare che si limita a intimare ai giocatori entrati in contatto con i contagiati di muoversi e quindi osservare il periodo di isolamento fiduciario.

Tuttavia la posizione della Lega è molto diversa. Questa obietta che la disposizione dell’Asl non può sovrastare il protocollo della Figc, redatto con il Cts e il ministero della Salute.

de laurentiis coronavirus

(www.gettyimages.it)

Napoli, il protocollo è chiaro

Queste consentono, previo tampone effettuato nel giorno della partita, ai negativi del gruppo di scendere in campo per portare avanti la stagione. In questo caso la ASL regionale, dunque, non potrebbe sostitursi al governo centrale. E’ l’eterna disputata Stato-Regioni che oggi si estende anche al mondo del calcio, chi la spunterà questa volta?coronavirus de laurentiis codacons


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