News Juventus, Chiellini: “Sarri non può essere paragonato a Pirlo”

| 31/08/2020 19:19

Ritornato in nazionale dopo quasi un anno, Giorgio Chellini ha parlato in conferenza stampa a Coverciano. Molti gli argomenti trattati come l’ex tecnico Maurizio Sarri, quello nuovo Andrea Pirlo e tanto altro ancora.

Sul ritorno in nazionale: “E’ sempre emozionante

Ritorna tra i convocati il difensore della Juventus, Giorgio Chiellini. Tra qualche giorno la nazionale di Roberto Mancini sarà impegnata nelle due gare di Nations League contro la Bosnia Erzegovina e l’Olanda. In conferenza stampa è andato proprio il capitano dei bianconeri: “Indossare la maglia azzurra è sempre un’emozione per me. Lo stesso l’ho provato quando ho varcato il cancello di Coverciano. Questo mi darà la carica giusta dopo aver passato un anno infernale e sfortunato. Sono contento che Mancini mi abbia richiamato. Pensavo di essere fuori dal giro, sono sincero, però nei mesi passati il mister si è fatto sempre vivo. Mi è stato vicino e di questo gliene sarò sempre grato. Europei? Abbiamo ancora un anno a disposizione per far crescere i nostri talenti“.

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Sulla questione tifosi: “Senza di loro sembrano partite di allenamento

Giocare a porte chiuse è strano per tutti. E’ completamente diverso di quando giochi con i tifosi. Spero che il pubblico possa tornare negli stadi quanto prima, senza il loro supporto sembra di vedere una partita di allenamento, anche quando in palio c’è qualcosa di importante. Prossima stagione? Con il Covid non possiamo parlare di un campionato normale. Nel resto del mondo si registrano casi molto gravi. Dobbiamo cercare di dare il meglio in queste situazioni di emergenza. Se non dovessero fermare il campionato sicuramente sarebbe una buona notizia. Parlare di normalità, in questo momento e periodo, è fuori luogo“.

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Su Sarri e su Pirlo: “Non c’è paragone

Con Maurizio Sarri non era scontato che vincessimo un altro scudetto. E’ stato un anno complicato perché c’era la speranza di un altro tipo di crescita, ma la colpa è anche nostra. Abbiamo tutti rispetto per lui. Paragonarlo con Pirlo non credo sia il caso, anche perché è un paragone che non ci sta. Hanno età differente ed esperienze diverse. Con Andrea il discorso è diverso: fino a qualche settimana fa era un nostro amico, ora è il nostro allenatore. Lo dobbiamo rispettare come tutti gli allenatori che abbiamo avuto“.

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