Juventus, Paratici: “Scelta di Sarri presa tempo fa, nessuna alchimia. Pirlo? Predestinato”

| 08/08/2020 20:48

La Juventus, oggi, ha rivoluzionato l’assetto societario, esonerando Maurizio Sarri e ufficializzando Andrea Pirlo come nuovo allenatore della Prima Squadra. Fabio Paratici, CFO della Juventus, ha parlato dell’esonero di Sarri e del nuovo corso che si apprestano a vivere i bianconeri.

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Juventus, Paratici svela la verità su Sarri

“Le nostre valutazioni le avevamo già fatte tra di noi. Non è una partita a decidere il destino di un allenatore, decisione presa per la stagione”.

Quando è stato deciso per Pirlo?E’ una decisione molto naturale, una decisione juventina. E’ un ragazzo che è stato da noi, ha giocato con noi e siamo stati sempre in contatto con lui. Pensiamo anche al fatto che possa essere un predestinato“.

Quando si è rotto il giocattolo Sarri?Non c’è un momento e non è successo nello spogliatoio. Le stagioni sono lunghe, ci sono tanti episodi che scatenano riflessioni e pensieri. E’ stato il frutto di una stagione lunga e complicata“.

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Paratici: “Con Sarri mancava alchimia”

Seconda volta consecutiva che la Juve esonera l’allenatore dopo lo Scudetto. Come mai?Non dipende dall’Europa. La situazione di Allegri è molto differente da quella di Sarri. E’ tutto un insieme di cose che vanno al di là di un mero risultato sportivo“.

Stagione senza alchimia?E’ questo il punto esatto. Ora siamo comunque in un territorio inesplorato perché nessuno ha mai avuto un ciclo di vittorie così importanti. I cicli durano tre o quattro anni con un allenatore, noi siamo al terzo ciclo. Questo è davvero complicato”.

Champions League decisiva per l’addio?Siamo gente esperta e di grande livello. Sappiamo benissimo che certe competizoni, come la Champions League, sono legate ad episodi favorevoli o sfavorevoli. L’anno scorso con l’Ajax abbiamo perso con assenze pesantissime. Il Real Madrid ha giocato tre finali con tre squadre identiche e non è facile.

La dirigenza resta?Difendere me stesso è difficile ma visto che ne ha parlato il Presidente pubblicamente, mi sembrava difficile ribaltare il suo pronostico“.

Piaccio alla Roma?Al di là che bisogna rispettare tutti i club, e la Roma lo è, sto qui da 10 anni e mi trovo molto bene. Stimo tutti quelli che lavorano per la Juventus. Se per gli allenatori esistono cicli di 5 anni, per i direttori gli anni sono simili”.

Pirlo?Propone un gioco di un certo tipo, quello delle squadre europee e abbiamo seguito quello che lui ci ha detto. Ci ha convinto. Al di là del fatto che le persone spesso sono più importanti del professionista“.


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