Collina: “Il pubblico non influenza l’arbitro. Cinque sostituzioni? Solo temporaneamente”

| 07/06/2020 10:45

Serie A Collina Arbitri Sostituzioni | Il calcio italiano è pronto a ripartire. Ci saranno sostanziali modifiche rispetto a quello che eravamo abituati a vedere fino a prima del lockdown. Non ci saranno i tifosi allo stadio e, a causa, del lungo stop e del caldo che incombe, sono state portate a cinque le sostituzioni per ogni squadra.

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Serie A, Collina: “Speriamo che alcuni atteggiamenti restino anche in futuro”

Di questi aspetti ne ha discusso l’ex arbitro di Serie A, Pierluigi Collina. Il presidente della Commissione Arbitri della FIFA e membro dell’IFAB, ai microfoni del Corriere della Sera ha parlato delle modifiche sostanziali adottate dalle Federazioni.

“Non si potrà protestare con l’arbitro come si faceva prima e spero che ciò sia un cambiamento positivo che il Coronavirus ci lascerà in eredità. Si tratta più di un messaggio da dare all’esterno che evitare un rischio reale. Il calcio è uno sport fatto di contatti, impossibile impedirli. I protagonisti della partita, tutti, saranno soggetti a rigidi controlli. Speriamo possa bastare a contenere lo sviluppo del virus”.

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Collina: “Cinque sostituzioni solo una regola momentanea”

Pierluigi Collina ha parlato anche dell’introduzione delle cinque sostituzioni e dell’assenza di pubblico.

“Il pubblico non condiziona l’arbitro o, almeno, non dovrebbe. Non sono gli 80 mila spettatori a influenzarti, per me erano peggio i 200 tifosi nei campi di periferia dove non c’era protezione”.

Modifiche?Non sono modifiche vere e proprie, piuttosto chiarimenti. Sul fallo di mano è stata definita la linea di confine tra braccio e spalla. Penso sia applicabile da subito. Anche l’immediatezza del gol segnato o dell’occasione da rete creata dopo un fallo di mano dell’attaccante è definita meglio“.

Cinque sostituzioni?Saranno solo un cambiamento temporaneo per proteggere la salute dei calciatori che giocheranno più spesso“.


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