Brescia, Tonali allo scoperto: “Il Milan non mi ha mai preso in considerazione”

| 06/06/2020 12:00

Brescia Tonali Milan | Il primo anno al Brescia in Serie A ha portato enorme visibilità a Sandro Tonali. Ha stregato mezza Europa con le sue giocate e soprattutto per la giovanissima età comminata ad un’esperienza già da veterano in campo. Massimo Cellino ha saputo ben gestire il suo gioiellino e in estate lo cederà per cifre da capogiro per il club.

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Brescia, Tonali: “Ho sempre sperato di arrivare in alto”

Juventus, Napoli, Milan, Barcellona e PSG lo hanno seguito. A spuntarla, però, sembra essere stato l’Inter di Antonio Conte che, grazie al progetto e alla volontà di acquistare giovani italiani, ha convinto il centrocampista del Brescia. Sandro Tonali, in un’intervista a SportWeek ha parlato dei suoi sogni da bambino e della somiglianza con Andrea Pirlo.

“Pirlo mi ha dato ragione, esagerando: non ci somigliamo. Ma da qui a dire che io sia un giocatore più completo di lui, ce ne vuole. Alcuni miei amici i hanno girato sul cellulare la diretta Instagram nella quale si esprimeva così, sono rimasto incredulo. E ancora adesso sono senza parole. Posso solo rispondergli con un grande ‘grazie'”.

Com’è iniziata la tua carriera?La mia città, Sant’Angelo Lodigiano, vive di calcio. Sono sempre andato allo stadio e anche in Terza Categoria c’erano mille spettatori. La Lombardia Uno è stata la mia prima squadra, dopodiché sono andato prima al Parma e poi a Piacenza. Avevo già ben chiaro che, coi sacrifici necessari, sarei potuto arrivare anche in capo al mondo”.

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Brescia, Tonali: “Il Milan non mi ha mai preso in considerazione”

Il centrocampista della Nazionale Italiana, poi, si è soffermato anche sulla possibilità di passare al Milan e sul ruolo che preferisce.

“La Lombardia Uno era affiliata al Milan. Ogni due o tre mesi alcuni bambini erano convocati a Vismara per farsi visionare dal Milan. Non posso dire che mi abbiano scartato: non mi hanno proprio preso in considerazione. Forse ero troppo piccolo”.

Ruolo?Non lo so, mi piace sia giocare da mezzala che da regista. Contro un 4-4-2 ho più spazio come mezzala, se ho di fronte un trequartista mi piace stare davanti alla difesa perché, saltato lui, ho il campo davanti.


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