Disprezzo per il distanziamento a Brescia, locali chiusi alle 21:30

| 23/05/2020 22:00

Gente senza mascherina, o peggio ancora sotto il mento, distanze non rispettate: lo spettacolo andato in scena in piazzale Arnaldo a Brescia ha costretto il sindaco ad intervenire ed istituire un coprifuoco.

A Brescia il coronavirus torna a fare paura

Già ieri sera, gli agenti hanno dovuto contingentare gli accessi alla piazza intorno a mezzanotte, vista la grande affluenza di giovani a seguito dell’allargamento delle maglie del lockdown. Purtroppo, come riporta il Fatto Quotidiano, la situazione è presto sfuggita di mano. Nonostante quella di Brescia sia una delle province italiane più colpite dal virus.

O riusciamo a contingentare gli accessi o firmo un’ordinanza di chiusura della piazza“, aveva detto il sindaco Del Bono. Detto fatto, per il 23 ed il 24 maggio a Brescia è stato istituito una sorta di coprifuoco per i locali della zona, con una chiusura obbligatoria alle 21:30 e fino alle 5:00 del giorno successivo.

Brescia, aggrediti due agenti

Tra l’altro ieri sera, un automobilista partito proprio dalla piazza centro della movida bresciana ha assalito due agenti dopo essere risultato positivo all’etilometro. La prognosi per i due rappresentanti delle forze dell’ordine è di 15 giorni. E molti hanno lamentato l’esigua presenza delle forza dell’ordine. “Dopo aver visto foto e video delle ultime ore“, ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, “chiedo ai Sindaci e ai Prefetti di applicare il massimo rigore, utilizzando tutti gli strumenti che la legge consente“.

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