Coronavirus, Bonafede chiarisce sulle scarcerazioni dei boss: “Non scarceriamo nessuno, messaggi falsi”

| 29/04/2020 21:00

Coronavirus Italia Bonafede Scarcerazioni | Uno degli argomenti di maggior discussione degli ultimi giorni riguarda le possibili scarcerazioni dei boss. Oggi il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha chiarito le volontà del Governo e le scelte che si prenderanno nelle prossime ore.

bonafede coronavirus

Bonafede: “Non influenzeremo le scelte della Giustizia”

Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede durante il “Question Time” alla Camera dei Deputati, riferendosi alle scarcerazioni di boss mafiosi, tra cui Pasquale Zagaria, ha parlato dell’indipendenza della Magistratura.

“Ringrazio gli interrogati perché mi fanno fare chiarezza su qualcosa si lapalissiano, Costituzione alla mano. La lotta alla mafia è una cosa seria. Stiamo parlando di fatti allarmanti su cui non si puà e non si deve rimanere inerti. Bisogna fare chiarezza per i cittadini. I principi e le norme della nostra Costituzione sono univocamente orientati ad affermare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Nessun Governo può o vuole influenzare o imporre decisioni ai Giudici di Sorveglianza. Questo non è un principio interpretabile. Le scarcerazioni sono di natura giurisdizionale”.

Leggi anche – Coronavirus, le Regioni sceglieranno quando riaprire

bonafede coronavirus

Bonafede: “Falso il messaggio di scarcerazioni da parte del Governo”

Il Governo, dice Bonafede, non deciderà circa le scarcerazioni, dunque. Il Ministro della Giustizia ha annunciato la firma ad un nuovo decreto.

“Il messaggio per cui il Governo starebbe scarcerando i mafiosi è fuorviante e falso. I mafiosi vengono esclusi dall’accesso alla detenzione domiciliare. Stasera approveremo un decreto legge che stabilisce che questo tipo di scarcerazioni debba essere acquisito secondo il parere della Direzione Nazionale Antiterrorismo e Antimafia”.


Continua a leggere