Lazio, Acerbi: “No ai maxi ritiri. Non torno in campo a determinate condizioni”

| 20/04/2020 14:30

Lazio Acerbi Serie A ripresa | Il calcio italiano continua a chiedersi quando e se ci sarà la ripresa. Intanto la FIGC, grazie all’aiuto di equipe mediche, ha reso noto il protocollo da attuare in caso di ripresa degli allenamenti. Ci sono, però, ancora tanti punti da chiarire: dai tifosi allo stadio ai contatti che potranno avere i calciatori in campo con i relativi rischi per tutte le squadre. Francesco Acerbi, difensore della Lazio, ha parlato della ripresa della Serie A.

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Serie A Lazio, Acerbi: “Non torno in campo se non possono esserci contatti”

Ai microfoni di Radio Anch’io Sport, il difensore della Lazio ha confessato la sua volontà di tornare in campo ma solo a determinate condizioni.

“Credo che l’idea di tornare in campo senza avere contatti fisici con gli avversari e con i compagni sia impossibile. Stiamo parlando di calcio che è uno sport che fa del contatto fisico la sua linfa vitale. Va bene giocare senza spettatori, vanno bene tutti i controlli. Ma senza contatti, senza contrasti, non è possibile. A queste condizioni non ci penso nemmeno a ricominciare. Tutti vogliamo tornare in campo ma vogliamo farlo nella massima sicurezza e se tutti remano dalla nostra parte”.

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Acerbi: “No ai maxi ritiri, non rischiamo nulla”

Francesco Acerbi, poi, ha continuato a considerare le idee di campionato nell’anno solare e ritiro di tre mesi prima di scendere in campo.

“Rispetterei la tradizione e continuerei a giocare come abbiamo sempre fatto. C’è l’Europeo ed è difficile giocare nell’intero anno solare. Spero che questa epidemia finisca prima possibile, per poi ripartire normalmente l’anno prossimo, magari non ad agosto ma a fine settembre, giocando a Natale”.

Maxi ritiri?Non credo sia fattibile un maxi ritiro di mesi per non prendere il virus. Penso che se andiamo ad allenarci e torniamo a casa con le dovute precauzioni negli spostamenti, non rischiamo niente”.


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