La Gazzetta contro Cairo: “Uomo avvilente che pretende soldi”

| 18/04/2020 18:30

Gazzetta dello Sport, duro affronto ad Urbano Cairo: “15 milioni di utili e chiede soldi a noi”

La Gazzetta accusa Cairo | E’ arrivata, attraverso un comunicato ufficiale, una dura accusa al patron del Torino, Urbano Cairo. Attraverso parole molto pesanti, la redazione della Gazzetta dello Sport ha deciso di rivelare alcuni fatti in merito a delle richieste da parte del presidente del club granata. Di seguito, l’accusa pesantissima da parte della rosea.

Il comunicato ufficiale della Gazzetta dello Sport

niente esonero Mazzarri dal torino per mazzarri, parola di cairo

Sono diversi i temi toccati all’interno del comunicato ufficiale da parte del quotidiano sportivo, che non ci sta ad alcune vicende vissute sulla propria pelle e decide così di rivelarle pubblicamente.

“L’emergenza Coronavirus ha prodotto effetti pesantemente negativi sull’economia nazionale e ovviamente anche sul mondo dell’editoria. La Gazzetta dello Sport è stata coinvolta dalla crisi e la sua redazione ha prontamente risposto con senso di responsabilità alla richiesta di sacrifici manifestata dall’editore. Così la redazione della Gazzetta dello Sport ha contribuito immediatamente accettando la richiesta di aiuto da parte dell’azienda. Avremmo potuto discutere a lungo sulla necessità di aiuto per un’azienda come RCS il cui presidente Urbano Cairo ha da poco proposto all’assemblea dei soci la distribuzione dei dividendi per un totale di 15 milioni di euro, dopo i 31 milioni del 2019. Ma la redazione ha deciso di non discutere e di partecipare in modo sensibile ai sacrifici che tutto il Paese sta affrontando.

“Cairo è l’unico che non perde mai occasione per schierarsi contro la ripresa del campionato”

Poi, però, la realtà viene a galla. E si scopre che il presidente Cairo pretende in tempi brevissimi dai redattori della Gazzetta dello Sport un contributo di un milione e centomila euro: una somma enorme, ingiustificata alla luce della florida situazione economica dell’azienda, che ha accumulato 228 milioni di profitti negli ultimi quattro anni grazie al contributo determinante del sistema Gazzetta, e pesantissima da sopportare per le famiglie dei redattori. Si scopre anche che, mentre tutto il mondo calcistico cerca la strada migliore per ripartire con conseguenti benefici per tutto ciò che gravita intorno al pallone (compresi migliaia di posti di lavoro e anche il ruolo centrale della Gazzetta dello Sport), il presidente Cairo è – insieme a quello del Brescia – l’unico massimo dirigente della Serie A che non perde occasione per schierarsi contro la ripresa del campionato con dichiarazioni pubbliche e con la continuativa assenza alle assemblee di Lega.

Purtroppo le recenti decisioni del presidente Cairo nei confronti della redazione non solo sono avvilenti sul piano umano, nel momento in cui tanti altri imprenditori si mostrano solidali con i dipendenti e si prodigano piuttosto in donazioni particolarmente importanti a favore del sistema sanitario, ma sono anche profondamente offensive nei confronti dei giornalisti della Gazzetta dello Sport“.

Inoltre, sul post, spunta l’approvazione del Commissario Tecnico della Nazionale, Roberto Mancini.

cairo gazzetta

 


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