Coronavirus, il Viminale avvisa i commercianti: “Ingressi a scaglioni e acquisti rapidi”

| 15/04/2020 15:30

Coronavirus Italia Viminale | La Fase 2 dell’Italia è partita ieri e al piccolo trotto andrà avanti per cercare di tornare ad una vita normale. Hanno già riaperto cartolerie, librerie e negozi di abbigliamento per bambini e neonati così come molte attività produttive. Ma non c’è ancora da rilassarsi o pensare che si stia andando verso la risoluzione definitiva del problema. I numeri sono in calo, è vero, ma continuano a destare preoccupazione e per un’eventuale nuova risalita in caso di troppo relax.

coronavirus

Coronavirus, Viminale: “Ingressi scaglionati nei negozi”

I negozi iniziano pian piano a riaprire, dunque, ma il Viminale ha voluto subito precisare le condizioni di riapertura. Bisognerà rispettare determinate precauzioni nei negozi. E’ quanto si legge nella circolare del Viminale ai prefetti diffusa oggi. Il ministero ricorda che è necessario, per gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa, “assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto di beni“.

Leggi anche – I numeri del Coronavirus in Italia: il bollettino delle Protezione Civile

coronavirus estate

Notizie COVID-19: gli italiani possono andare al mare?

Sembra una domanda superflua in questo momento ma milioni di italiani si stanno ponendo il quesito riguardante l’estate 2020. La risposta è arrivata direttamente dall’OMS. Walter Ricciardi, membro dell’executive board dell’OMS e consulente del ministero della Salute.

Niente assembramenti, dobbiamo difendere la nostra salute”.


Continua a leggere