Serie A, Tommasi: “Un mese e mezzo per terminare il campionato. Stipendi? I problemi riguardano Lega Pro e Serie D”

| 03/04/2020 17:00

Serie A, Tommasi sulla ripresa | Giorni intensi di lavoro ai piani alti del calcio italiano. Le Leghe stanno cercando di capire se i campionati possono riprendere ed, eventualmente, fino a quando protrarli. Tra le questioni in ballo c’è sicuramente anche quella relativa al taglio degli stipendi dei calciatori e ai contratti da prolungare oltre il 30 giugno.

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Serie A, Tommasi: “I calciatori vogliono tornare in campo”

Damiano Tommasi, Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ai microfoni di Radio 1 ha discusso esattamente di tali problemi.

La voglia e la speranza sono di poter tornare ad allenarsi e a giocare ed è per questo che si stanno anche cercando le modifiche regolamentari per poter andare oltre il 30 giugno con il campionato. Per la Serie A serviranno 45 giorni per completare il campionato. Ovviamente se sarà così avremo un campionato molto compresso ma ci renderebbe felici scendere in campo”.

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AIC, Tommasi: “Rappresento anche calciatori di Lega Pro, lì ci sono veri problemi economici”

Il Presidente AIC ha poi continuato sul tema degli stipendi. Ha soffermato la sua attenzione soprattutto sui calciatori delle serie minori.

Più della metà dei giocatori di Lega Pro, senza dimenticare la serie D, con lo stipendio paga l’affitto, i mutui e mantengono la famiglia, non percepiscono le cifre che uno immagina. Per quanto riguarda la fascia alta dei professionisti c’è un altro discorso da fare. I calciatori si stanno accordsndo con le società per evitare problemi”.

Cassa integrazione?Riguarda solo i calciatori con reddito basso. Le società delle categorie più basse sono molto legate alle aziende dei presidenti e ovviamente al momento danno la priorità a queste ultime”.


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