Coronavirus, FIGC: “Cassa integrazione per i calciatori con stipendi inferiori ai 50 mila euro”

| 26/03/2020 22:30

Coronavirus, FIGC: si pensa alla cassa integrazioine | Uno degli argomenti più discussi dell’ultimo periodo nel mondo del calcio, fermo per il Coronavirus, è quello degli stipendi dei calciatori. Se per quelli di Serie A è più facile porre rimedio per la sana gestione economica delle grandi società, le difficoltà si notano per le squadre di Serie B e Serie C.

serie a figc ghirelli

Coronavirus, la FIGC chiede la cassa integrazione

Oggi si è tenuta una videoconferenza tra la FIGC, con a capo Gabriele Gravina, Lega di A Paolo Dal Pino, della Lega B Mauro Balata, della Lega Pro Francesco Ghirelli, della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, dell’AIC Damiano Tommasi, dell’AIAC Renzo Ulivieri e dell’AIA Marcello Nicchi. Tra le richieste che FIGC e le Leghe hanno inviato al Governo, c’è anche la possibilità di estendere la cassa integrazione per tutti gli stipendi dei calciatori di Serie B e Serie C che non superano i 50 mila euro annui.

gravina figc

FIGC, le altre richieste al Governo

Tra le numerose richieste che la FIGC e le Leghe hanno inviato al Governo, ci sono anche altre misure impellenti. Dal riconoscimento dello stato di crisi, alla proroga delle concessioni degli impianti con la sospensione dei canoni. Inoltre si è richiesto anche la creazione di un “Fondo Salva Calcio” per cui la Federazione Italiana destinerà le risorse dapprima destinate alla ripartenza dei club in crisi.


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