Coronavirus Italia, i dati potrebbero essere sbagliati: già oltre un milione di contagi!

| 25/03/2020 10:00

Coronavirus, in Italia i dati potrebbero essere sbagliati: oltre un milione di contagi

Emergenza Coronavirus Italia contagi | Nelle ultime ore ha parlato il Premier Giuseppe Conte in merito all’emergenza Covid 19. Nuove sanzioni e chiarimenti riguardo le notizie di una proroga fino al 31 luglio. Intanto, arrivano possibili e clamorosi colpi di scena riguardo le notizie sul Coronavirus in Italia. Il professor Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, ha detto la sua riguardo il possibile numero attuale di contagiati in Italia. Secondo una stima gli attuali contagiati di Coronavirus in Italia sarebbero circa 700mila, considerando anche gli asintomatici. Ma non per tutti il numero è corretto.

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A raccontarlo è proprio il primario Bassetti all’edizione odierna de Il Mattino, che dice la sua riguardo al Coronavirus e i dati stimati:

“Anche tra le persone asintomatiche si trovano positivi, significa che il virus ha circolato tantissimo e dire 700mila positivi è perfino prudenziale, sono molti di più. Se i dati ci confermano che chi è stato contagiato diventa immune, allora potremmo tirare tutti un sospiro di sollievo. Per ora non ci sono certezze, faremo i test sierologici per scoprirlo”.

Attualmente le persone decedute per Coronavirus sono 6820, ma potrebbe quindi cambiare il tasso di letalità in base al numero effettivo di contagiati in tutto il paese. In Lombardia il dato è molto alto, si tratta del 13%, mentre per il resto d’Italia si parla del 9,8 %. Molto più basso in Germaniacon lo 0,4%, poiché i tedeschi ad oggi hanno scovato molti più asintomatici. In Italia è stato lo stesso capo della Protezione civile ad annunciare che il numero attuale di contagiati non è reale e che potrebbe essere anche dieci volte superiore di quello raccontato nei dati ufficiali. Considerando anche i possibili asintomatici, infatti, la Lombardia passerebbe all’1,3% mentre il resto d’Italia all’1%.

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