Emergenza Coronavirus, il River Plate si rifiuta di giocare: il club rischia una pesante sanzione

| 14/03/2020 15:15

Coronavirus, il River Plate si rifiuta di giocare

Coronavirus Argentina River Plate | Scoppia l’emergenza Coronavirus anche in Argentina. Il River Plate si rifiuta di scendere in campo per la sfida di Copa de Superliga contro l’Atletico Tucuman a causa dell’emergenza coronavirus. Il Governo ha deciso di far giocare a porte chiuse, ma il club non vuole correre rischi. Ora il club rischia una dura sanzione dalla Federcalcio locale. Oltre la sconfitta a tavolino, il River potrebbe essere penalizzato di tre punti e ricevere una multa. Intanto arriva il comunicato del club.

Quintero

Emergenza Coronavirus, il comunicato del River Plate

“Seguendo le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e attento alle varie risoluzioni del governo nazionale e della città di Buenos Aires in merito alla pandemia di coronavirus (Covid-19), il River Plate dichiara che il club si ferma da sabato 14 marzo a tempo indeterminato. Con questa misura, il club cerca di proteggere la salute dei suoi membri, dipendenti e migliaia di persone che frequentano quotidianamente le diverse attività svolte presso le nostre strutture. Disputare un match in questo momento comporta gravi rischi. Il fatto che uno dei nostri giocatori abbia mostrato sintomi compatibili con il coronavirus (COVID-19) conferma i rischi avvertiti e ci costringe a prendere coscienza delle conseguenze, oltre al fatto che la diagnosi non è stata confermata e che il quadro clinico di Thomas Gutiérrez si sta evolvendo favorevolmente. Per questi motivi, il River, causa forza maggiore, non sarà in campo per la partita di sabato contro l’Atletico Tucuman”.

Lucas Martinex River Plate


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