Notizie Inter, Sacchi bacchetta Conte: “Contropiede? Non c’è niente di male”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:30

Intervista dalla Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore e ct ha parlato della diatriba tra Conte e Capello a proposito del modo di giocare dell’Inter.

Ultime Inter, Sacchi sul duello Conte-Capello

Innanzittutto un’ammissione implicita. Non è come dice Conte, l’Inter gioca principalmente in contropiede. Ma al tempo stesso, non è un problema. E soprattutto c’è contropiede e contropiede. “Già molti anni fa c’era un dato che spiegava tutto. Prendeva in esame le squadre di vertice: se facevano contropiede a partire dalla propria area di rigore, facevano gol una volta su dieci; se cominciavano da metà campo, segnavano quattro-cinque volte su dieci; se invece iniziavano nella metà campo avversaria era gol quasi nel 100%. Lo chiamai contropiede corto. Ma per farlo devi stare là davanti. Io ripetevo a Baresi: Franco, sappi che ogni volta che fai un lancio lungo mi dai un dispiacere. A me piace molto Guardiola“, spiega il mister. Il chiaro riferimento è alla polemica scatenatasi al termine di InterAtalanta, che vide il tecnico dell’Inter rispondere in maniera piccata alle dichiarazioni di Fabio Capello.

Inter-Atalanta Conte

L’intervista di Sacchi alla Gazzetta, i passaggi chiave

Nel corso dell’intervista, durante la quale era presente anche l’attuale ct Mancini, Sacchi ha toccato molti altri temi. A partire proprio da questa Nazionale: “Belotti e Immobile posso giocare insieme, il primo ha giocato anche da esterno all’Albinoleffe“. Su Ibrahimovic: “Nessun giocatore da solo cambia le sorti di una squadra, altrimenti Maradona avrebbe vinto la Champions League“.