Bologna, Mihajlovic si commuove in conferenza stampa: “Mesi molto difficili”

| 29/11/2019 11:12

Ultime Bologna, Mihajlovic torna in conferenza stampa

Ultime Bologna Mihajlovic |  Quattro mesi e mezzo dopo l’annuncio di avere la leucemia l’allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic, è tornato a parlare in conferenza stampa. Il tecnico serbo ha parlato poco fa ai giornalisti nella sala stampa dello stadio Renato Dall’Ara. Insieme al tecnico serbo presenti i medici del Policlinico Sant’Orsola che lo hanno seguito in questa battaglia contro la malattia.

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Notizie Bologna le parole del tecnico serbo

Apre la conferenza stampa l’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, “La vicenda di Sinisa ha dato un aspetto diverso alla comunità del calcio. In qualsiasi stadio abbiamo avuto messaggi di solidarietà, di calore, rivolti alla persona e non solo al calciatore. E’ un messaggio dato a tutti quelli che soffrono”. 

Prima di Mihjalovic prende la parola Dzemaili, i calciatori sono entrati tutti insieme in sala stampa “Dire che ci sei mancato è poco. Siamo felici di vederti qui”.

Ringraziamenti “Voglio ringraziare tutti di essere qui so che potevate essere anche di più ma per motivi di prevenzione non posso stare tanto tempo in una stanza con tante persone e andiamo in rete con gli altri. E’ una dimostrazione di vicinanza e affetto”

Il percorso “Ultima volta ho parlato il 13 luglio e mi sembrava giusto fare un bilancio con i dottori vicino alla fine del percorso spiegare il mio stato di salute e cosa fare per il mio futuro. A Bologna ho conosciuto medici straordinari che mi hanno curato, supportato e sopportato perché ho un carattere difficile a volte complicato. E vorrei ringraziarli di cuore, persone meravigliose dal primo momento ed ho capito subito che ero nelle mani giuste. Senza il loro aiuto non sarei riuscito a fare questo percorso”.

Mihajlovic poi elenca tutte le persone che hanno guidato il percorso di cura dalla leucemia e non riesce a trattenere la commozione. Una commozione che però il Direttore del reparto di oncoematologia definisce “catartiche”.

Ora parla il campo Dopo aver ringraziato tutto il mondo del calcio e, soprattutto, la propria famiglia Mihajlovic ha parlato di calcio e della situazione del Bologna. “Adesso non voglio più sentir parlare della malattia di Mihajlovic ma di Mihajlovic allenatore del Bologna. E posso dire che sono incazzato nero. La squadra non gioco come li ho abituati, non fanno in campo quello che prepariamo. Da adesso in poi entra in campo solo chi mi da le garanzie giuste. Noi non abbiamo Messi o Ronaldo e quindi possono giocare tutti, ma solo se fanno quello che chiedo in allenamento, quello che abbiamo visto in campo lo scorso anno”

 

 

 

 


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