Mazzarri in conferenza: “Tanti infortuni, ma non vogliamo alibi. Balotelli? Assurdo che succeda ancora”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:45

Mazzarri in conferenza: presentata la sfida tra Brescia e Torino

Mazzarri in conferenza| Walter Mazzarri, allenatore del Torino, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Brescia. Queste le sue dichiarazioni riportate dalla redazione di Calciomercato24.com.

torino mazzarri

Queste le parole di Mazzarri in conferenza

“Abbiamo preso atto di tutto. Ora tutti dobbiamo pensare a non far avvenire più determinate situazioni. Nel derby abbiamo ritrovato compatezza, abbiamo dato segnali forti. I ragazzi domani devono incarnare lo stesso spirito visto contro la Juve. Dobbiamo partire da questo, da questi segnali positivi: con qualsiasi squadra che affronteremo dovremo fare ciò che abbiamo fatto sabato scorso.

In settimana abbiamo cercato di lavorare per ritrovare l’aggressività, per essere più corti, ma non voglio entrare nei particolari. Nel derby ho visto la fiamma nei ragazzi: bisogna sempre avere rabbia agonistica. Così ti viene l’adrenalina per superare l’avversario”.

Infortuno? In rosa abbiamo tanti giocatori da tenere in considerazione. Anche in passato ho avuto tanti assenti ma non ne ho mai parlato. Non serve piangersi addosso, ma motivare al massimo chi li sostituirà. Non ne voglio parlare, non voglio alibi. E’ da 20 anni che vivo nelle intemperie, penso solo a concentrarmi su tutti gli aspetti dei miei giocatori. Mi isolo da tutto il resto, penso solo alla partita successiva: l’ho sempre fatto e continuerò a farlo. Iago? Ha avuto un nuovo problema, non proprio leggerissimo, vediamo come reagirà.

Balotelli? E’ un campione, sta bene fisicamente e sarà molto pericoloso, dovremo fare attenzione a lui. Mi meraviglio che nel 2019 si parli ancora di razzismo e violenza: non devono esistere, io vorrei che negli stadi le tifoserie tifassero solo per i propri giocatori e senza fare guerriglie. In Inghilterra viene punita pure la violenza verbale, spero che anche in Italia si arrivi a questo”.