Conte in conferenza: “Nessuno sfogo, solo parole costruttive. Infortuni? Dovevamo pensarci prima”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:15

Conte in conferenza: presentata la sfida tra Inter e Verona

Conte in conferenza| Antonio Conte, allenatore dell’Inter, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Verona. Queste le sue dichiarazioni riportate dalla redazione di Calciomercato24.com.

Queste le parole di Conte in conferenza

“Il Verona è una squadra in salute, dobbiamo essere preparati. Non sarà una partita semplice, dobbiamo essere bravi a smaltire la delusione della sconfitta in Champions con il Dortmund, può lasciare qualche scoria. Ma dobbiamo crescere anche sotto questo aspetto, dobbiamo smaltire presto delusioni del genere. 

Vincere a Dortmund ti cambiava la vita. Dopo Barcellona e Dortmund-Inter bisogna guardare quelle partite con grande rimpianto. Ora è difficile passare il turno.

Voi lo vedete come sfogo quello post partita, per me non è così. E’ un fondo costruttivo, è un qualcosa che serve per capire dove comunque si è commesso qualche errore, ma senza colpevolizzare nessuno e mettendomi per primo nella situazione. Non so se i dirigenti l’hanno visto come sfogo, io lo vedo in maniera costruttiva.

Io sono stato chiamato qui per aumentare il livello dell’Inter, qualunque cosa io faccio è per questo, per migliorare varie situazioni ma soprattutto per dare un qualcosa di costruttivo. Nessun problema con i dirigenti. Io sono stato chiamato qui per cambiare qualcosa, per aumentare i giri del motore, se qualcuno non è abituato a me dispiace, se questo non può essere fatto diventa difficile.

Conte in conferenza: si parla degli infortuni

Infortuni? Dobbiamo fare delle riflessioni in maniera costruttiva. Quando affronti due competizioni così importanti, devi metterlo in preventivo. C’è stato per Sanchez, Politano e per D’ambrosio, in futuro dovremo essere bravi ad ovviare a questi problemi. Mi fido molto dei calciatori che ho in rosa, sono in grande difficoltà naturalmente perchè stanno giocando molto, dopo 7 partite in 20 giorni non potrebbe essere altrimenti. Il gruppo si sta riducendo ai minimi termini.

Noi però non dobbiamo cercare alibi, perchè siamo l’Inter. Se sbaglio chiedo scusa a qualcuno, anche se c’è sempre un motivo. D’Ambrosio si sta allenando da una settimana con noi, avverte un pò di fastidio, è inevitabile che ci sia ancora qualche problema. Sensi? Viene da un problema all’adduttore, sta faticando a recuperare da questo problema, lo sto gestendo nel migliore dei modi, vediamo che tipo di situazione ci sarà per domani, faremo delle valutazioni, è inevitabile“.