Notizie Inter, Bastoni: “E’ Conte il nostro Messi”

Ultime Inter | Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport:

« U21? Ora però c’è una bella opportunità di riscatto, con tanti giocatori che c’erano anche nello scorso biennio: c’è una buona base per fare un grande lavoro. Conoscersi è fondamentale, in questa pausa delle nazionali non c’è mai molto tempo a disposizione. Molti di noi hanno fatto un percorso dall’U16 a oggi insieme, ecco perché tra noi c’è già un buon feeling».inter bastoni

Tanta qualità in avanti, come si trova l’equilibrio?

«Da quando il c.t. è Mancini, tutte le nazionali hanno preso questa impronta molto offensiva: ci piace perché non subiamo più ma siamo noi a proporre il gioco. Certo, per noi difensori è un po’ più difficile perché bisogna tenere l’attenzione altissima per 90’ ma sappiamo anche che abbiamo un attacco che può far male a chiunque».

Inter di Conte?

«Intanto devo ringraziare il Parma e mister D’Aversa per aver creduto in me. Per quanto riguarda Conte, beh, me ne avevano parlato tutti benissimo e in effetti ho avuto subito la conferma della sua grandezza: per me è il Messi degli allenatori. È fenomenale, ha idee di gioco strepitose, sempre votate all’attacco».

Però si dice che la preparazione sia massacrante.

«Durissima, come lo fu con Gasperini per me. Poi in Cina c’era un’umidità incredibile: ho sofferto parecchio, lo ammetto, perché abbiamo fatto corse molto pesanti. Però quando si alza la qualità e il livello dei giocatori devi essere bravo ad “alzarti” anche tu».

 Skriniar, Godin, De Vrij?

«Al di là della grande qualità che li ha portati ad essere tra i migliori al mondo, mi ha colpito l’umiltà con cui mi hanno accolto e i tanti consigli che mi danno ogni giorno. Mi hanno fatto sentire subito parte del gruppo e per un giovane è molto importante. Io poi ho sempre tifato Inter: indossare questa maglia e guardare lo stemma sul petto è un sogno».

Com’è marcare Lukaku?

«Si fa davvero fatica. Però c’è anche un lato positivo: quando incroci poi altri attaccanti ti sembra più facile usare il fisico per avere la meglio. Romelu è una forza della natura».

Ha sentito i buu a Cagliari?

«Onestamente non li ho percepiti tanto, ero più concentrato sul rigore che sul resto. Credo si tratti soltanto di ignoranza da parte di un gruppo di pochi tifosi, non è giusto generalizzare. Ovvio che fatti del genere fanno dispiacere».

L’Inter è l’anti Juve?

«Inutile nasconderci, vogliamo cambiare l’andamento delle cose degli ultimi campionati. Abbiamo il mister e la squadra per farlo, ma poi bisogna dimostrarlo in campo, pensando partita dopo partita». Un diktat di Conte che Bastoni ha già memorizzato molto bene».

Intanto a proposito di difensori, contro l’Udinese è pronta una novità importante.