Vietata la pubblicità per gioco d’azzardo e scommesse

Scommesse AgCom | Il calcio, ma più in generale lo sport, è sempre più seguito in Italia, e di conseguenza sempre più “scommesso”. Le agenzie di scommesse stanno letteralmente facendo una fortuna, e le entrate dello Stato sono pari a quasi 10 miliardi l’anno. A breve però, ci saranno novità molto importanti: a partire dall’8 agosto infatti, l’Italia vieterà le pubblicità per il gioco d’azzardo e le scommesse, o quanto meno la maggior parte di esse. Questo divieto, attuato per proteggere le persone da eventuali dipendenze, è scritto nel decreto dignità del luglio 2018, e che sarà prossimo a produrre i suoi effetti dall’estate 2019.

AgCom: linee guida per le imprese di scommesse

Anche l’AgCom, garante sulle Comunicazioni, è intervenuta a proposito di questi divieti. Il primo punto è inerente alle insegne, le quali saranno salvaguardate e riconfermate. Il motivo? Tali insegne servono più come marchio che come pubblicità, e pertanto servono a distinguere le agenzie legali rispetto a quelle falsate gestite da strozzini, mafie e criminali. Un altro rischio di cui si preoccupa l’AgCom, è quello riguardante i marchi di agenzie di scommesse sulle maglie delle squadre. Sempre l’AgCom ha pronta una sua segnalazione al governo, che è poi un invito ad attenuare il divieto di pubblicità. In questo caso, l’AgCom si fa carico delle preoccupazioni delle televisioni come Sky, Dazn, Mediaset e la stessa Rai. Il rischio è che se la legge non dovesse cambiare, le televisioni saranno costrette ad oscurare il nome di questi sponsor, presente sia sulle maglie che sui cartelloni pubblicitari negli stadi.

AgCom: vietata la promozione attraverso Google

Infine l’AgCom si è concentrata sui motori di ricerca come Google. Alcune società di scommesse sono solite pagare i motori perché il loro sito compaia come primo quando una persona cerca, in modo generico, qualcosa sulle scommesse. Queste forme di promozione sui motori di ricerca sono pubblicità e saranno vietate.

 

fonte La Repubblica