Italia, Mancini: “Quagliarella nella mia Samp? Sì, in panchina. Volevo Hamsik quando ero all’Inter”

| 04/02/2019 14:27

Italia, Mancini: “Quagliarella nella mia Samp? Sì, in panchina. Volevo Hamsik quando ero all’Inter”

Roberto Mancini, commissario tecnico dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa in vista dello stage della Nazionale del 4 e 5 febbraio. Ecco le sue dichiarazioni: “Ringrazio i club con cui abbiamo trovato l’accordo perché questo stage si faccia. Serve per ritrovarsi dopo quattro mesi, per vederci. Per vedere qualcuno che non ho ancora visto”.

Su Zaniolo: “Io l’ho chiamato perché lo avevo seguito agli europei U.19 e mi era piaciuto, avevamo capito che poteva essere un giocatore del futuro, poi è stato bravo anche Di Francesco a lanciarlo. Può giocare anche in Nazionale. Ha avuto una crescita velocissima e forse imprevedibile, è un centrocampista moderno, è stato molto precoce. Ora serve mantenersi, lavorando sodo. Ha qualità tecniche e fisiche. Oggi l’unico giovane che ha tante presenze in A è Donnarumma, poi c’è Chiesa. Ai miei tempi magari i giovani avevano più partite”.

Sull’Inter: “Durante la stagione tutti i club attraversano momenti difficili. L’Inter è comunque ancora terza e può migliorare. Questo è il calcio, è un momento difficile, ma deve tenere duro. Come hanno recuperato le altre dietro, possono farlo quelle che stanno davanti”.

Sui giovani: “Sono ottimista perché stanno crescendo e giocando di più”.

Su Balotelli: “Noi seguiamo tutti e Mario fa parte di questi, ora dipenderà da lui. Ieri ha giocato la seconda partita in quattro/cinque mesi. Se fa gol sempre da qui a fine marzo avrà opportunità”.

Sull’Europeo: “Sono soddisfatto che i ragazzi stano migliorando. Siamo una squadra forte e cercheremo di vincerle tutte”.

Sui vecchi: “Qualcuno d’esperienza ci vuole e quando mancano si sente”.

Sampdoria rinnovo Fabio QuagliarellaSu Quagliarella: “Abbiamo giocatori bravi ma abbiamo fatto pochi gol. Credo sia una questione anche di fortuna. Non avremo grandi problemi perché generalmente creiamo molto. Quagliarella sta giocando bene e merita di essere il capocannoniere. E’ sempre stato forte, sa benissimo però che potrà esserci o no. Se poteva stare nella nostra Samp? In panchina sì”.

Su Cutrone: “Avrà un futuro in Nazionale ed è sotto la nostra osservazione. Ci sarà nel prossimo stage. La speranza è che, chi ora non fa tanti gol, possa riprendere a segnare”.

Su Vialli nel club Italia: “E’ un’idea del presidente, non so cosa si sono detti. Mi farebbe piacere, è un ragazzo con cui ho condiviso tanti momenti belli”.

Su Chiesa: “Ho sentito Enrico e gli dissi a Natale che suo figlio doveva fare più gol. Si vede che glielo ha detto. E’ un esterno offensivo e il gol deve essere nel suo bagaglio tecnico. Corre molto, con l’esperienza si impara poi a fare una corsa a vuoto in meno. Spero continui così”.

Su Benassi: “Ha qualità e lo abbiamo seguito, è qui perché lo riteniamo importante”.

Su Hamsik: “Mi dispiace che l’italia perda un gran calciatore che ha dato tanto. Qui era a casa sua, lo volevo prendere ai tempi dell’Inter quando era al Brescia”.


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