Sampdoria, Giampaolo: “Io vicino a Juve, Roma e Milan. Ecco qual è il segreto di Quagliarella”

| 01/02/2019 11:00

Sampdoria, Giampaolo: “Io vicino a Juve, Roma e Milan. Ecco qual è il segreto di Quagliarella”

Marco Giampaolo, tecnico della Sampdoria, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Ecco i passi più importanti:

Sulla possibilità di andare in un gran club: “Ho detto di aver represso il mio diritto a sognare? Mi riferivo al sogno di allenare un grande club, dopo essere stato più o meno vicino a Juve, Roma (parlai con Sabatini), Milan (idem con Galliani). Non è che non mi interessa più, è che oggi vado oltre: veicolo tut­te le mie energie sul presente, il quotidiano. Senza voli di fanta­sia”.

Su Quagliarella: “Credo che Fabio abbia trovato giova­mento nel giocare più vicino al­la porta. Corre ancora tanto, eh, ma ha compiti difensivi so­lo nella metà campo avversaria. Gli ho chiesto di divertirsi, ma lui è andato oltre: a volte fa cose quasi invisibili, da fuori. Oggi riguardavamo il video di Samp-Udinese e ho detto ai miei collaboratori: ‘Salvate la clip con questi due smarcamenti di Fabio, è da far vedere agli attaccanti più giovani'”.

Napoli-Juventus, ecco dove sta la differenza

Sul gap tra Juventus e Napoli: “La distanza non è in campo, ma fuori: oggi il calcio è rassegnato di fronte al dominio ‘strutturale’ della Juve e il pro­blema è che con il passare degli anni la forbice può ancora au­mentare. L’unica speranza è un loro calo motivazionale e un’improvvisa, contemporanea competitività di una rivale”

Su ciò che invidia ad Ancelotti: “Mi basterebbe anche solo uno dei trofei che ha in bacheca”.


Continua a leggere