Lazio, Tare e Lotito confermano Inzaghi in conferenzaCalciomercato Lazio Gustavo Cipriano Santos

Lazio Conferenza Lotito Inzaghi Tare| Sono settimane che la Lazio sembra non esprime il potenziale che ha a disposizione e per questo non si fa altro che mettere sulla graticola l’allenatore. Simone Inzaghi sta vivendo continuamente in bilico e ovviamente questo non lo aiuta a lavorare sereno. Inoltre la decisione del ritiro straordinario presa da Lotito ha creato ancora più caos attorno all’ambiente Lazio. Proprio per questo il direttore sportivo della Lazio Agli Tare e il presidente dei biancocelesti hanno parlato in una conferenza stampa straordinaria per chiarire la situazione sul tecnico.

Le parole di Igli Tare

“Nell’ultimo mese è giusta la critica, ma questo che abbiamo subito negli ultimi giorni è troppo, si è voluto destabilizzare l’ambiente. È stato buttato tanto fango sulla scelta del ritiro, decisione presa con intenzioni completamente diverse. Noi stiamo cercando di crescere in modo importante con il tempo e voi giornalisti dovete essere bravi a criticare in modo costruttivo. Inzaghi merita tanto rispetto, lui è la storia di questo club. Nessuno ha militato più di lui qui. Vogliamo oggi lanciare un messaggio chiaro a tutti, dai tifosi ai giocatori: lui ha la nostra piena fiducia. Il percorso sarà lungo e difficile ma siamo sicuri che ci darà tante soddisfazioni”.

Le parole di LotitoLazio sindaco Caserta Lotito Casertana

Insomma massima fiducia a Simone Inzaghi, questione che lo stesso presidente della Lazio ha ribadito pur non essendo soddisfatto degli ultimi risultati.

 “Lo stato d’animo di colui che è cosciente di avere una Ferrari ma che viaggia ad una velocità ridotta. Il nostro è un ambiente sano, ma quando uno ha tanti figli può capitare che ci siano delle incomprensioni. Chiariamo una volta per tutte queste situazioni, noi non siamo transitori ma definitivi: Inzaghi sarà l’allenatore dei prossimi anni e anche Tare rimarrà il nostro direttore. Può capitare che qualche partita non vada nel verso giusto, ma questo non vuol dire che i rapporti si logorano. Non c’è dualismo, siamo un gruppo unito basato sul valore del rispetto dei ruoli di ognuno. Io non ho mai interferito”.