Juventus: la lista degli infortunati è lunga, ma recupera Pjanic

| 19/11/2018 08:30

Notizie Juventus: la lista degli infortunati è lunga, ma recupera Pjanic

Ultime Juventus: la Juve è in mezzo ai guai. In mezzo nel senso di «a metà campo», dove le cose non vanno benissimo.Juventus convocati Allegri Pjanic Spinazzola

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il weekend ha portato la distorsione alla caviglia sinistra di Sami Khedira, uno dei pochi punti fermi. Prima di fare i conti, una buona notizia: Miralem Pjanic, che ha lasciato ilritiro della Bosnia per un piccolo problema fisico, sabato contro la Spal ci sarà. Sta bene

Ora i conti. La Juve ha cominciato la stagione con cinque centrocampisti di ruolo: Sami Khedira, Emre Can, Miralem Pjanic, Rodrigo Bentancur, Blaise Matuidi.

Non è una questione numerica: la Juve però ha preferito non salire a sei, un po’ per non accumulare scontento, un po’ perché sa di poter adattare diversi giocatori. Allegri ha provato più volte Bernardeschi da mezzala creativa e ha spostato sulla linea dei centrocampisti sia Cuadrado sia Alex Sandro. Ognuno ha qualità diverse ma la mezzala è posizione democratica: accetta giocatori di qualità, calciatori fisici e sprinter, tutti utili.

Nei prossimi 40 giorni però la Juve incontrerà tra le altre Valencia, Fiorentina, Inter, Toro, Roma e Atalanta. Livello di difficoltà: alto. Rischia di farlo con uomini poco più che contati. Al momento gli unici pronti sono Pjanic, Bentancur e Matuidi, che Allegri manderebbe al mareariposare: Blaise dal Mondiale si è riposato pochissimo.In tutto questo il mese chiave è gennaio. Primo motivo: ci sarà la pausa, si rifiata. Secondo: probabilmente Emre Can, operato alla tiroide, si rivedrà in campo solo nel 2019. Terzo: il mercato. La Juve al momento, al netto di un possibile ritorno di Sturaro dallo Sporting, non pianifica operazioni. Il sogno si chiama Pogba, ovviamente per giugno. Bonucci però ha parlato molto bene di Tonali: «Fra i giovani, è quello che mi ha sorpreso di più. Ha personalità, ha dimostrato di saper reggere il peso della Nazionale». Sembra un suggerimento.


Continua a leggere