Squalifica Higuain: il Milan spera in una sola giornata

| 13/11/2018 07:35

Squalifica Higuain: possibile lo sconto, ecco le giornate di stop

Squalifica Higuain: non è detto che sia lunga. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Gonzalo Higuain ha chiesto scusa sei volte dopo la partita. La settima si è materializzata ieri sul web: il Pipita, non esattamente uno di quei calciatori che vivono sui social, ha scelto di scrivere poche parole sul proprio profilo Instagram.

Oltre ai like dei compagni di squadra e deitifosi – tantissimi −, Higuain ha ricevuto il sostegno degli avversari con i quali fino a luglio ha condiviso armadietti, cene e una marea di ore nelle due annate juventine: da Pjanic («testa alta fratello, ti voglio bene») ad Alex Sandro («sei un grande»), da Dani Alves, ora al Psg («dai fratello, sempre a testa in su») fino allo stesso Benatia, protagonista dell’episodio che ha portato ad ammonizione ed espulsione dell’argentino, è stato un pieno di affetto.

Già Ronaldo, a fine gara, aveva parlato di «nervosismo da comprendere» e di una reazione da non punire, ieri gli ex compagni del Pipita ne hanno apprezzato il mea culpa.

Milan, Higuain si è scusato con Mazzoleni

Il comportamento tenuto dal centravanti (prima ancora di fare la doccia Higuain è andato a scusarsi con il direttore di gara e i suoi collaboratori) e le esternazioni pubbliche, ritenute sincere, sono state gradite in via Aldo Rossi.

Il Pipa ha dalla sua parte lo spogliatoio, di cui resta indiscutibilmente il leader.

Le scuse non cancelleranno quanto accaduto in mondovisione ma i rossoneri sperano. Le proteste, la gestualità, la rabbia mostrata anche verso quarto uomo e guardalinee prima di lasciare il campo sono scene che hanno fatto il giro del mondo e che lo stesso Gonzalo ha stigmatizzato («siamo un esempio per i bambini»).

La palla, a questo punto, passa al Giudice Sportivo, che oggi comunicherà la sanzione. Regolamento alla mano, «in caso di condotta gravemente antisportiva e in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara» scatterebbero due turni di squalifica. Nel 2016, in Udinese­-Napoli, andò così: un turno per il rosso e uno per le ingiurie rivolte all’arbitro (cui se ne aggiunsero in prima battuta altre due per le mani addosso al fischietto, ma domenica non c’è stato contatto). Rivedendo le immagini di Milan­Juve e leggendo il labiale, però, sembra che il Pipita ripeta due volte «ammonisci sempre me», aggiungendo «ma che fai?», senza proferire offese o espressioni ingiuriose.

Le indiscrezioni, peraltro, raccontano di un Higuain rinfrancato dal colloquio con Mazzoleni nel post partita. Anche per questa ragione lo stop potrebbe limitarsi a un turno (la trasferta in casa della Lazio il 25 novembre). A far fede, come sempre in questi casi, sarà il referto dell’arbitro.


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