Nazionale, la probabile formazione di Gazzetta

| 13/11/2018 09:00

Italia, la probabile formazione di Gazzetta

Italia, le scelte di Mancini. Come Riportato da La Gazzetta dello Sport, le sfide con Portogallo e Stati Uniti saranno le gare numero otto e nove della gestione Roberto Mancini e fondamentali per capire su chi contare.

Tra esperimenti tattici e altro, emerge già uno zoccolo duro. Sono 14 i punti fermi, giocatori che difatto hanno prenotato un posto nell’eventuale lista dei «23» per Euro 2020.

In porta, Donnarumma e Sirigu non si toccano. Dietro, Bonucci e Chiellini sono titolarissimi, con Romagnoli prima alternativa, mentre fra i terzini l’unico oggi sicuro di un posto è il romanista Florenzi.

In mezzo al campo, Jorginho, Verratti, Barella e Lorenzo Pellegrini hanno in tasca il teorico «europass». In attacco, infine, il Mancio non prescinde più dai vari Chiesa, Bernardeschi, Insigne e pure Berardi. Già, il talento del Sassuolo non gioca tanto, ma non esce mai dal giro delle convocazioni: è considerato importante nel 4-3-3.

Le alternativeNazionale Mancini

Continuando nel giochino dei «23», in porta la terza maglia è oggi una questione a due fra Perin e Cragno, e in questo senso è delicata la posizione dell’ex numero uno del Genoa, panchinaro nella Juve.

Molti dubbi in difesa: se stesse bene, Caldara sarebbe il favoritissimo. Occhi puntati anche su Bastoni (proprietà Inter, in prestito al Parma), Rugani e Mancini (Atalanta). Bastoni, in particolare, è uno dei pupilli di Gigi Di Biagio, c.t. dell’Under 21.

Capitolo terzini: tre i posti a disposizione, due dei quali a sinistra. De Sciglio e Spinazzola (che sta rientrando da un lungo infortunio) piacciono perché capaci di agire su entrambe le fasce. C’è poi grande attesa per verificare l’ennesimo rientro di Conti. A sinistra hanno buone carte da giocare sia Biraghi sia Emerson. Criscito, classe 1986, deve fare i conti con l’età.

Nel cuore del campo ne servirebbero altri due. E sarà lotta tra Gagliardini,Mandragora,Benassi,Baselli,Cristante e i baby Zaniolo e Tonali.

Attacco? Balotelli il «9» ideale. Il problema è tutto nella testa di Mario che a 28 anni non sembra ancora trovare gli equilibri. Belotti sta faticando a rientrare nei piani manciniani, Zaza, Lasagna e Pavoletti sperano, mentre Cutrone è il capofila del nuovo che avanza.

Per iscriversi al «club» di Cutrone hanno invece bisogno di un paio di stagioni super i vari Pellegri, Pinamonti e Kean. E Politano ed El Shaarawy? Stanno facendo bene, sugli esterni i giochi sembrano però complicati


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