Genoa, oggi potrebbe scattare l’esonero per Juric: pronto il sostituto

| 11/11/2018 09:00

Genoa, oggi potrebbe scattare l’esonero per Juric: pronto il sostituto

Ieri il Genoa ha tenuto testa fino al 60esimo al Napoli, dopodiché gli azzurri sono saliti in cattedra e hanno rimontato l’1-0. Il tecnico Juric, dal 10 ottobre subentrato a Ballardini, fino ad ora ha raccolto due pareggi e tre sconfitte. Ora rischia seriamente e anzi, secondo come riportato da La Gazzetta dello Sport, oggi potrebbe addirittura arrivare per lui l’esonero. Il presidente Preziosi avrebbe scelto Davide Nicola come suo possibile sostituto, nelle prossime ore ci sarà la decisione definitiva.

Genoa, la conferenza stampa di Juric

Ivan Juric, tecnico del Genoa, ha parlato anche in conferenza stampa dopo la sconfitta con il Napoli. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla gara: “Penso che la mia squadra ha fatto tutto quello che volevo, tante cose positive contro una squadra fortissima. Abbiamo concesso poco e niente. L’acqua ha limitato noi nel ripartire. Quando ripartivamo eravamo pericolosi, anche sull’1-1. Perdere così come col Milan, poi oggi su una punizione innocua, brucia molto”.

Sui cambiamenti da adottare: “Partita preparata bene, non cambierei nulla ma ci sono cose da migliorare e sulle quali dobbiamo lavorare. Alterniamo grandi momenti di aggressione. Abbiamo fatti buone partite, le ultime, tranne con l’Inter”.

Sul derby: “Spero che i ragazzi siano consapevoli delle prestazioni. Devono tenere la testa libera”.

Sull’autogol: “Forse lui chiedeva il fallo. Io mi sono arrabbiato per il fallo di Bessa. La mia sensazione dalla panchina era che questa partita non la perdevamo mai”.

Sugli applausi: “Ci vogliono i punti. La squadra ha fatto grandissma prestazione. Tante cose positive ma ha raccolto poco nelle ultime partite. C’è gente che si fa il culo è normale che il pubblico applauda”.

Sul maltempo: “Era uno a zero per noi. Con l’acqua la palla si fermava e non siamo più ripartiti. Analizzando la partita mi girano”.

Se ha sentito Preziosi: “Ma che ca**o di domanda è? Ma lasciate stare! Ma che ca**o vuoi?”.


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