Frosinone, nessuna penalizzazione per la gara contro il Palermo

La Corte d’appello sportiva della Figc, in merito alla finale di ritorno dei Playoff della scorsa Serie B, tra Frosinone e Palermo, ha rigettato sia l’istanza del Palermo – di esclusione dal giudizio della Figc – sia l’istanza del Frosinone, di sospensione del procedimento in attesa della sentenza del giudice amministrativo.Serie A Frosinone

E’ stata inoltre inflitta al Frosinone un’ulteriore ammenda di 25 mila euro. Scongiurata, dunque, la penalizzazione in Serie A per il club ciociaro, che già aveva evitato l’annullamento della promozione in A ottenuta al termine della passata stagione.

Frosinone-Palermo: ecco cosa era successo

Il lancio di palloni nel corso della gara col Palermo poteva costare caro al Frosinone. Carissimo: lo conferma il Collegio di Garanzia del CONI, che ieri ha diramato le motivazioni della sentenza con cui ha rimandato la questione alla Corte Sportiva d’Appello, perché irroghi sanzioni più pesanti al club ciociaro rispetto a quelle inizialmente decise.

Cosa stava rischiando il Frosinone?

L’organo giudicante del CONI ha indicato i principi di diritto a cui dovrà uniformarsi la CSA. Tra questi, il richiamo all’art. 17 del Codice di Giustizia Federale, in cui è prevista la perdita della gara in caso di fatti “che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione”.

Lo 0-3 a tavolino, comunque, non è più ipotizzabile nel caso concreto, perché “Ovviamente le sanzioni da applicare non possono essere inflitte su situazioni già cristallizzate, ma debbono essere scontate ed inflitte nella stagione corrente”. In sostanza, se la sentenza fosse intervenuta prima dell’inizio del campionato di Serie A, i ciociari avrebbero rischiato in modo concreto di perdere a tavolino la partita, e di conseguenza la promozione.