Simone: “Napoli-Psg? Non vedo i francesi molto superiori. Ancelotti un grande”

| 03/11/2018 14:07

Marco Simone parla di Napoli-Psg

Marco Simone è stato un ottimo attaccante del Milan di fine anni ’80, inizio anni ’90, con i suoi 49 gol ha contribuito ai successi in Italia e in Europa. Ha avuto Ancelotti sia come compagno di squadra che come allenatore, ha giocato nel Psg e nel suo percorso da allenatore. Per questo i colleghi di Calciomercato.it lo hanno intervistato in esclusiva per parlare della sfida di Champions in programma martedì sera al San Paolo e di tanto altro.

 Che ricordo hai di Ancelotti e come valuti il suo approccio all’esperienza napoletana? “E’ stato mio allenatore per sette-otto mesi, subentrò in corsa a Fatih Terim. Per il Napoli, Ancelotti è sicuramente una scelta molto importante, è uno dei primi dieci allenatori al mondo, ha vinto in tutti e cinque i principali campionati europei, a Madrid non ha portato a casa la Liga ma la Champions League, la decima. A Napoli c’era qualche dubbio riguardo al momento in cui è arrivato, dopo tre stagioni straordinarie vissute con Maurizio Sarri. Non so se riuscirà a vincere a Napoli, mi sembra complicato perchè in Italia la Juventus è una rivale molto ostica e in Europa è sempre difficile vincere. Il suo successo, però, è aver portato il Napoli già a giocare come vuole lui, cambiando le metodologie di Sarri e coinvolgendo tutti i giocatori dell’organico. Carlo ha dimostrato di poter cambiare lo stato dell’arte ovunque”.

Hai giocato nel Psg circa vent’anni fa, prima dell’arrivo di Al Khelaifi. Che ricordo hai di quell’esperienza e che partita t’aspetti martedì sera al San Paolo? “Ho giocato in un Psg di livello importante sotto l’aspetto tecnico, che militava nelle coppe europee. Sarà una partita aperta, con due squadre dalla mentalità propositiva, può succedere di tutto come dimostra la sfida dell’andata. Non sono neanche convinto che il Psg sia superiore al Napoli, ha più individualità di qualità ma a mio avviso in termini di forza espressa dal collettivo siamo lì, sono due realtà di uguale livello.


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