Fiorentina, Pioli: “Noi sfortunati, nessuno ha il posto assicurato. Benassi sta bene. Su Milenkovic e Veretout…”

| 26/10/2018 19:30

Fiorentina, Pioli: “Noi sfortunati, nessuno ha il posto assicurato. Benassi sta bene. Su Milenkovic e Veretout…”

Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Torino. Ecco le sue dichiarazioni:

Sul Torino come svolta in trasferta: “Sinceramente faccio fatica a parlare di svolta. Tutte le gare sono importanti e valgono tre punti. In trasferta ancora non abbiamo vinto ma le prestazioni ci sono state, ci è mancata un pizzico di fortuna e di attenzione in qualche frangente. Il Torino ha valori e obiettivi simili ai nostri: raggiungere l’Europa migliorando il campionato scorso. Sono una squadra fisica, forte, ma lo siamo anche noi, che fino ad ora abbiamo dimostrato di saper giocare un calcio propositivo”.

Su chi deve preoccuparsi del posto: “Il posto assicurato non ce l’ha nessuno. Tutti hanno lavorato bene in settimana, ma per la formazione aspetterò domani. Saranno molto importanti non solo gli undici titolari ma anche i subentranti e l’atteggiamento, che deve essere agguerrito”.

Fiorentina Federico Chiesa Inter Milan JuventusSul compleanno di Chiesa: “Spero che il suo regalo sia migliore del mio (riferimento al pareggio contro il Cagliari, ndr)”.

Su Benassi: “A livello psicologico e fisico sta bene. Ultimamente non ha giocato per il problema accusato durante Lazio-Fiorentina. Per lui sarà una gara particolare”.

Sui pochi gol: “So quanto sia importante per gli attaccanti fare gol, ma l’importante è creare occasioni e problemi all’avversario. Questo aspetto è venuto un po’ meno nelle ultime gare. Vogliamo essere più pericolosi perché il nostro atteggiamento in campo è sempre molto propositivo. Lo dimostra il fatto che abbiamo un’ottima differenza reti, ma possiamo fare di più”.

Le condizioni di Pjaca e Thereau

Su Pjaca: “Marko sta bene, ma anche lui deve dare di più. Vuole farlo e sicuramente ci riuscirà nelle prossime gare”.

Su Thereau: “Ha avuto un problema muscolare quest’estate ed ha fatto fatica a ritrovare la forma fisica. Può tornarci utile a gara in corso, dall’inizio ancora no”.

Sulla classifica dei migliori tecnici al mondo: “Quando ho visto la classifica ho pensato che ne ho ancora troppi davanti e che molti di quelli che mi stanno dietro guadagnano più di me”.

Sul centrocampo del Torino: “Loro giocano a tre come noi, non credo che andremo in difficoltà da un punto di vista numerico. Sono una squadra costruita per far bene ed è quello che sta facendo. Dobbiamo essere belli compatti e non mollare la presa, aspetti che ci sono costati il gol del pareggio contro il Cagliari”.

Sulla giovane età: “Essere giovani non è una giustificazione, non è un alibi, ma qualcosa inevitabilmente paghiamo. Nel gol di domenica scorsa ho visto tre errori sui quali abbiamo lavorato in settimana”.

Sulle scommesse Veretout e Milenkovic: “Non sono scommesse mie ma della società, sono stati molto bravi i nostri direttori a scegliere giocatori con queste potenzialità. Ci sono alcuni giocatori che stanno fornendo ormai da qualche partita prestazioni di alto livello e tra questi ci sono sia Veretout che Milenkovic. Nikola può diventare un difensore top, ha delle caratteristiche che gli permettono di giocare anche a destra. Ci vorrà del tempo ma sono sicuro che troveremo altre posizioni in campo che ci permetteranno di essere ancora più pericolosi”.

Su Gerson: “E’ un giocatore importante come tutti gli altri centrocampisti che ho a disposizione. Gerson è partito fortissimo, ma ancora non ha quella continuità che serve al centrocampista. Ha però tutte le caratteristiche per giocare in quella zona del campo. Tira e dribbla ancora troppo poco per quelle che sono le sue qualità. E’ molto giovane ma ha grande personalità. Può fare di più, anche in allenamento, e lui lo sa”.


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