Fiorentina, le parole di Chiesa su Astori che hanno commosso l’Italia

| 26/10/2018 19:15

Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sky con un discorso da applausi su Astori

Fiorentina Chiesa Astori | Ecco quanto raccolto dalla redazione di calciomercato24.com: “È un onore per me essere visto come un pilastro della Nazionale, è una grande emozione. Io però non la vedo ancora così. Sono giovane ed ho tanto da imparare ancora, sono a disposizione di Mancini e poi sarà lui a fare le sue scelte. Io mi vedo come un giovane che ha tanta strada da fare e che deve pensare partita per partita. I complimenti della stampa fanno piacere, io però non devo pensarci troppo”.

Chiesa può contare sull’appoggio e l’esperienza di un padre che ha avuto una carriera importante nel mondo del calcio: “Lui tiene soprattutto al mio comportamento in campo, la parte tecnica riguarda invece l’allenatore. Devo imparare dai miei errori e spesso mi ha ripreso per questioni comportamentali. La somiglianza con lui? E’ genetica. Mio padre aveva la caratteristica di ingobbirsi un po’ e l’ho presa da lui. Come giocatori siamo però diversi, io sono un esterno, mentre lui era una seconda completa, un vero campione”.

Il gioiello della Fiorentina ha ricordato Astori, il capitano gigliato drammaticamente venuto a mancare lo scorso marzo: “Ogni giorno penso a lui per qualche minuto, penso a quello che mi ha detto e trasmesso. Quando andai per la prima volta in prima squadra a Moena, fu lui il primo a parlarmi insieme a Bernadeschi. Quanto è accaduto è assurdo. Lui era una persona pura, un capitano, un leader vero, un esempio per tutti. In campo lo portiamo sempre con noi con la fascia per lui, è giusto ricordare persone così. E’ giusto pensarlo e ricordare le sue parole, Davide è ancora un giocatore ed una persona importante per noi”.


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