Troost Ekong, difensore dell’Udinese, è uno dei migliori del campionato per media voto: ne abbiamo parlato in esclusiva con l’agente, Serkan Kulup

Troost Ekong Udinese | È arrivato in italia all’ultima giornata della sessione estiva di calciomercato. Dopo un Mondiale giocato da titolare, affrontando formazioni come Argentina e Croazia, il difensore nigeriano classe ’94 è già un pilastro della difesa dell’Udinese. “Quando William giocava in Olanda”, racconta ai nostri microfoni il suo agente Serkan Kulup, “non era in vetrina visto che giocava in un club piccolo. Così i selezionatori nigeriani furono più lesti di quelli olandesi, che scommetto ora si staranno mangiando le mani”. Tra i centrali con almeno 6 presenze, oggi Troost Ekong è uno di quelli con la media voto più alta, sempre oltre il 6,5.

“Merito della sua attitudine”, esordisce il manager,  “ha lavorato molto da solo, ha vissuto per il calcio, investe in se stesso, paga un personal trainer che lo segue costantemente, e fa molta autocritica, quando commette un errore e lo sa è il primo a prendersela con se stesso. Penso che può essere paragonato a Thiago Silva, ma non in valore assoluto, piuttosto per l’atteggiamento: sa in cosa è bravo e cosa no, quando era in Olanda decise che il passaggio lungo era una sua lacuna ed ora è tra i fondamentali che padroneggia meglio”.

Sulla scelta di venire a giocare in Italia

“Siamo stati assieme a Udine, visitando il centro sportivo, quando vuoi giocare a calcio a certi livelli vai in Liga, Premier o Serie A. L’Udinese l’ha cercato assieme ad altre squadre. La prima cosa che ha detto quando siamo arrivati è che c’è grande professionalità, gli sono rimaste impresse le 8 ore di visite mediche che ha dovuto sostenere. Potevamo guadagnare di più scegliendo altre soluzioni, ma abbiamo deciso che il modo migliore per crescere era un’esperienza in Italia”.

Sul prossimo avversario, quella Juventus e quel Cristiano Ronaldo che proprio Troost Ekong dovrà provare ad annullare: “Ne ho parlato con lui, giocherà contro Ronaldo, contro Insigne, contro Higuain, anche in Turchia ci sono buoni attaccanti, ma è in questi casi che dimostri chi sei“.

Infine a proposito della prospettive per il futuro, Serkan Kulup conclude: “Se fa bene può andare al Milan, all’Inter, al Napoli, il suo sogno è di andare a giocare in Premier League, con il Tottenham”.

Vincenzo Credendino (Twitter: @Vincicrede)