Roma, Boniek: “Pellegrini è il titolare, Pastore solo la riserva”

Zbigniew Boniek, ex calciatore della Roma, ha parlato del momnto della squadra nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport: 

Roma, parla Boniek

«Ma secondo me in questo momento il titolare è Pellegrini e la riserva Pastore. In quel ruolo lì devi saper correre, pressare e avere resistenza fisica, tutte qualità che Lorenzo ha e l’argentino di meno. Javier ha grandissima tecnica, ma lo vedo meglio spostato a sinistra».

Allora Pellegrini trequartista è la mossa giusta?

«Detto che a volte le mosse de Zbigniew Boniek, 62 anni, giocò nella Roma dal 1985 al 1988 AFP gli allenatori sono dettate dalla fortuna e questa è una di queste, visto l’infortunio di Pastore con la Lazio, per me Pellegrini è più una mezzala. Da trequartista aspetterei ancora un po’ prima di dire che è la casellina giusta: magari qualche partita più “pesante” rispetto a quella con il Plzen o una trasferta impegnativa. Di certo, però, se devo scegliere tra lui e Pastore, dietro la punta dico lui».

Più mezzala perché?

«Perché lì ha più possibilità di trasformare l’azione, di portare palloni. Il trequartista centrale è un ruolo strategico. Devi saper inserirti negli spazi, dribblare il primo uomo, portare su  la squadra. Se poi saprà calarsi definitivamente anche in quel ruolo meglio. Il giocatore è forte. E si vede».

Con il 4-2-3-1 Di Francesco lo preferisce però dietro la punta.

«Con i giocatori che ha, questo mi sembra il modulo migliore, anche se io sono convinto che la Roma sia disegnata anche peril 3-5-2, con due esterni come Kolarov e Florenzi. In questo sistema Pellegrini potrebbe essere una mezzala perfetta. Comunque ci penserà Di Francesco, un grande allenatore. Io da presidente vorrei sempre uno così: bravo, capace, lavora 24 ore su 24 e ha dei principi». Per chiudere, il campionato è già finito. «È l’unico campionato che si è già chiuso a fine settembre. Io lo dicevo pure prima del via: si gioca solo per il tombolino, la tombola è già della Juve…».